Passa ai contenuti principali

La stella della Senna


IL TULIPANO NERO

Spade lucenti, cavalli al galoppo
carri stridenti, qua e là qualche schioppo
lungo la Senna c'è ormai chi combatte
il Re tentenna ma la gente si batte

Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?

Alla Bastiglia la gran folla si scaglia
è la vigilia di una nuova battaglia
lungo la Senna si arrende il bastione,
il Re tentenna, c'è la rivoluzione

Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?

Spade lucenti, cavalli al galoppo
carri stridenti, qua e là qualche schioppo
lungo la Senna c'è ormai chi combatte
il Re tentenna ma la gente si batte

Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?

Alla Bastiglia la gran folla si scaglia
è la vigilia di una nuova battaglia
lungo la Senna si arrende il bastione,
il Re tentenna, c'è la rivoluzione

Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?

Simone Lorène, una ragazza di quindici anni, figlia di due fiorai parigini, appartenenti al terzo stato, viene avvicinata dal conte de Vaudreuil, che inspiegabilmente la prende in simpatia e le insegna l'arte della spada, facendola diventare in breve tempo una grandissima spadaccina. In realtà, il conte è a conoscenza di un incredibile segreto: quelli che Simone crede i suoi veri genitori sono genitori adottivi e lei è la figlia illegittima di una bellissima cantante lirica dell'Opera e dell'Imperatore Francesco I, il padre della Regina di Francia, Maria Antonietta.
Quando la ragazza rimane orfana dei genitori, vittime di un ennesimo sopruso dei nobili corrotti, il conte la adotta per farla diventare una nobile e per poterla proteggere meglio dagli intrighi di palazzo. Da quel momento Simone frequenterà il convento di Parigi, l'esclusiva scuola riservata alle ragazze della più alta nobiltà.
Purtroppo, anche il conte de Vaudreuil viene ucciso in un agguato e da quel momento Simone, con l'aiuto del fratello adottivo, Robert de Vaudreuil, alias lo spadaccino "Tulipano Nero", diventa l'eroina mascherata "Stella della Senna" e lo affiancherà nella lotta contro l'ingiustizia sociale, che imperava nella società francese del tempo.
Iniziano così le tante avventure della Stella della Senna che, nel corso degli anni, diventerà una figura leggendaria, sempre a fianco della povera gente per difenderla dai soprusi dei nobili corrotti. Anche se nel corso del tempo Simone scopre di avere una sorellastra maggiore nella Reggia di Versailles, non arriverà mai a sospettare di Maria Antonietta.
Passano gli anni e il clima politico in Francia si fa sempre più pesante per la nobiltà, il Re e la Regina, che non si rendono conto della situazione e che sono mal consigliati dai nobili che li circondano, compiendo numerosi errori che esasperano sempre di più la popolazione. È in questa fase che Simone scopre finalmente chi sia veramente la sua sorellastra. Tenterà quindi di aiutare e di proteggere Maria Antonietta, quando i fermenti popolari prenderanno una deriva anti-monarchica.
Il 14 luglio 1789, scoppia la rivoluzione francese. Il Re e la Regina tentano di fuggire, ma vengono catturati e condannati a morte per tradimento. La Stella della Senna non può fare molto per loro, ma promette a Maria Antonietta di prendersi cura dei suoi due figli, dopo la sua morte. L'ultima avventura della Stella della Senna sarà quindi la liberazione dei piccoli Marie Therèse e Louis-Charles. Nel 1793, all'indomani della decapitazione della Regina, Simone, Robert, Danton e i due bambini lasceranno per sempre Parigi, per costruirsi una nuova vita insieme.

Commenti

Post popolari in questo blog

I CONNETTIVI TESTUALI NELLA LINGUA ITALIANA

I connettivi in linguistica sono quelle espressioni che servono per unire , legare, le parte logiche di un discorso, di una frase. Sono cioè delle forme invariabili (congiunzioni, locuzioni, ecc.), che funzionano da ponte per unire in modo logico i diversi contenuti di un testo.
Sono uscita prima questa mattina, eppure, non ho fatto in tempo! Connettivo
La funzione di connettivo può essere svolta da parole di diversa natura grammaticale ossia:
Preposizioni:Ho pensato di invitarti a pranzo domani.
Congiunzionicome ma, però, ciononostante, perciò, finché, che, dunque, perché, se, malgrado che, affinché, ecc. :Non ho studiato perché stavo molto male.
Avverbi e le locuzioni avverbiali come così, allora, successivamente, cioè, inoltre ecc.: Penso quindi sono.
Verbi : Abbiamo cantato, ballato, mangiato e chiacchierato insieme, riassumendo ci siamo divertiti molto!
Alcune espressioni come da un certo punto di vista, in pratica, d’altra parte, in altri termini, per dirla in breve, come si è detto poc…

Esclamazioni e Interiezioni

GRAMMATICHIAMO
LE ESCLAMAZIONI O INTERIEZIONI

Sono suoni, parole, o gruppi di parole che esprimono sentimenti e sensazioni improvvisi (meraviglia, allegria, dolore, rabbia, sorpresa ecc.). Si tratta di una componente invariabile il cui valore si comprende dal tono della voce e la mimica di chi parla.
L’interiezione è seguita dal punto esclamativo, che può però essere collocato anche alla fine della frase.

Se l'interiezione o esclamazione è composta da una sola vocale oppure da una consonante, la lettera h va posta dopo la vocale o la consonante (ad esempio, uh!). Se invece è formata da due vocali, la lettera h va collocata in mezzo (ad esempio, ohi!).
Alcune interiezioni come ad esempio ahimè, ohibò, ohimè richiedono l'accento grave (cioè quello che scende dall'alto verso il basso).
In alcuni casi si trovano anche nomi, aggettivi, verbi e avverbi che assumono la funzione di interiezione o esclamazione: nomi: ad esempio, coraggio! animo! accidenti! silenzio! diavolo! guai! peccat…

I nomi composti

Nomi composti sono quei nomi formati dall’unione di due parole.
Il significato del nome composto non è deducibile dai significati delle singole parole che lo compongono.
Ci sono diversi tipi di nome composto: A)    NOME PIÙ NOME (pescecane) B)     AVVERBIO PIÙ NOME (altopiano) C)    NOME PIÙ COMPLEMENTO (capobanda) D)    NOME PIÙ AGGETTIVO (camposanto) E)     AGGETTIVO PIÙ NOME (altopiano) F)     VERBI PIÙ NOME (tostapane) G)    VERBO PIÙ VERBO (saliscendi) H)    AGGETTIVO PIÙ AGGETTIVO (agrodolce) I)       AVVERBIO PIÙ AVVERBIO (pianoforte) L)    AGGETTIVO PIÙ VERBO (belvedere) M)  VERBO PIÙ AVVERBIO (posapiano) N)  AVVERBIO PIÙ VERBO (benestare) O) PREPOSIZIONE PIÙ NOME (soprannome)

Solitamente il plurale dei nomi composti si forma in maniera semplice, cioè come se si trattasse di una parola semplice, ma ci sono molte eccezioni purtroppo che creano non pochi “grattacapi”!
a)I nomi che sono composti da due sostantivi normalmente formano il plurale nel secondo elemento della parola:  cavolfior…

Le supertizioni degli italiani!

La superstizione è una credenza di natura irrazionale che può influire sul pensiero e sulla condotta di vita delle persone che la fanno propria, in particolare la credenza che gli eventi futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione causale. La scaramanzia è una forma di superstizione secondo la quale alcune frasi o gesti attirerebbero o allontanerebbero la fortuna o la sfortuna.
Un  esempio è l'idea che dicendo qualcosa, questa non accadrà, o potrebbe accadere il contrario di ciò che si è detto.
Per questo motivo ad esempio, in Italia, si augura solitamente il contrario di ciò che si desidera che avvenga. Per esempio, a un cacciatore non si dirà "Buona caccia", ma "In bocca al lupo" parola entrata anche nel linguaggio comune e utilizzato per augurare "buona fortuna" .
Nonostante la cultura moderna condanni a parole la superstizione, molte credenze di questo genere sono estremamente diffuse anche nella società occ…