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Visualizzazione dei post da luglio 28, 2013

Umberto Saba

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Umberto Saba Trieste 1883 - Gorizia 1957  Poeta e scrittore italiano



La Capra da Casa e campagna, 1909/10

Ho parlato a una capra. Era sola sul prato, era legata. Sazia d'erba, bagnata dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno al mio dolore. Ed io risposi, prima per celia, poi perché il dolore è eterno, ha una voce e non varia. Questa voce sentiva gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita sentiva querelarsi ogni altro male, ogni altra vita.

Dopo la tristezza
(da Trieste e una donna, 1910-12)
Questo pane ha il sapore d'un ricordo, mangiato in questa povera osteria, dov'è più abbandonato e ingombro il porto.
E della birra mi godo l'amaro, seduto del ritorno a mezza via, in faccia ai monti annuvolati e al faro.
L'anima mia che una sua pena ha vinta, con occhi nuovi nell'antica sera guarda una pilota con la moglie incinta;
e un bastimento, di che il vecchio legno luccica al sole, e con la ciminiera lunga quanto i due alberi, è un disegno
fanciullesc…

Folco Quilici - L'Italia Vista dal Cielo: Emilia Romagna e Marche

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EMILIA ROMAGNA E MARCHE

Prodotto nel 1968 - Restaurato nel 2005 Un susseguirsi di ambienti naturali e geografici diversi, raccontati dalle riprese di Folco Quilici e descritti in collaborazione con Augusto Frassinetti. Un viaggio attraverso la storia dell'Emilia Romagna e delle Marche, delle loro civiltà, dei loro aspetti controversi che le rendono uniche e proprio per questo incantevoli. Il filmato di Quilici, le sue descrizioni realistiche ed emozionanti regalano allo spettatore la possibilità di avvicinarsi e di conoscere i numerosi luoghi di queste due regioni, le molteplici sfumature che si svelano in tutta la loro autentica bellezza. L'itinerario che ci guida alla scoperta di alcune tra le terre più fertili d'Italia si snoda lungo le antiche strade che hanno tracciato la trama dello sviluppo civile ed economico di queste regioni. Strade che percorrono ventimila chilometri quadrati di campi coltivati, bagnati dalle acque del fiume Po. La via Emilia ci introduce nel capoluog…

I gesti italiani

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I GESTI ITALIANI

Visto che l’italiano non si parla solo parlando ma anche gesticolando vediamo un po’ come imparare anche questa lingua del corpo.

Inglesi vanno in Italia Sub Ita
Un video veramente divertentissimo
Un libro molto interessante a tal porposito: Fabio Caon
Dizionario dei gesti degli italiani. Una prospettiva interculturale. Con DVD
Ecco alcuni video tratti dal libro:



Qui potete comprare il libro del Professor Caon: http://www.amazon.it/Dizionario-gesti-degli-italiani-Testo/dp/8855702890
Ma attenti ci sono gesti che in Italia sono del tutto normali e magari anche simpatici…ma che hanno tutto un altro effetto in diversi paesi stranieri!
Top 10 - I 10 gesti che all'estero vengono interpretati come offese

Il canto XII della Divina Commedia di Dante- Inferno

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DIVINA COMMEDIA INFERNO CANTO XII I due poeti scendono per un dirupo dal sesto al settimo cerchio. Qui trovano, a sbarrare il cammino, il frutto dell’innaturale connubio di Parsifae con un toro, il Minotauro. Nel vederli, accecato dall’ira, il mostro morde se stesso, poi, quando ode rievocati da Virgilio la propria uccisione ad opera di Teseo e il tradimento della sorella Arianna, saltella qua e là come toro colpito a morte. I due ne approfittano per scendere ai piedi della frana. Virgilio spiega a Dante come essa sia la conseguenza del terremoto che precedette la discesa di Cristo nel limbo, allorché l’intero universo sembrò per un attimo volersi nuovamente convertire nel caos originario. Il settimo cerchio è tutto occupato da un fiume di sangue bollente, in cui sono immersi i violenti contro il prossimo. A guardia dei dannati sono posti i centauri. Armati di arco e di frecce, come quando, in terra, solevano andare a caccia, hanno il compito di impedire alle ombre di emergere dal sang…