Post

Visualizzazione dei post da ottobre 13, 2013

Il dolore

Immagine
Il dolore
Il dolore è un volto dagli occhi socchiusi sul nulla, uno sguardo perso tra le tenebre che non ti cerca più. Il dolore è l’aria ferma di un istante che squarcia la tua terra, è una porta chiusa che mai più si riaprirà. Il dolore sa di lacrime salate ha l’odore dolce e acre della lotta ha i colori della penombra e parla solo con un fil di voce. Ha piedi neri e mani fredde, capelli spettinati sotto un lenzuolo bianco. Il dolore puzza, il dolore è molle e avvolgente è come  un tipo fedele che vuole tutto di te, al dolore ci si attacca lo si coccola lo si ama e lo si odia
come l’ultimo abbraccio prima dell’addio.

LE PREPOSIZIONI DI LUOGO NELLA LINGUA ITALIANA

Immagine
Qualche regoletta

Le preposizioni sono delle parti del discorso invariabili, esse mettono in relazione parti diverse della frase (metti la borsa sotto il tavolo; la macchina sta dietro all’angolo ecc.).
Le preposizioni si suddividono comunemente in preposizioni proprie (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra), preposizioni improprie (davanti, vicino, dopo, mediante) e locuzioni preposizionali (quali in fondo a, per via di, a causa di). Le preposizioni, come le congiunzioni, gli avverbi e le interiezioni, sono parti del discorso invariabili. La preposizione deve il suo nome al fatto che viene preposta a un elemento lessicale. Le preposizioni di luogo danno informazioni sullo spazio e  sul punto in cui avviene l’azione.

Per indicare il luogo da cui si proviene. DA DOVE VIENI:

·DA->Partenza, origine. Luogo da cui si parte o viene.
Vengo da Vicenza. ·DI-> Insieme al verbo essere per indicare la città da cui si proviene
Sono di Venezia.

Per indicare il luogo dove si è o si sta andando. DOVE …

Gli errori più comuni nella lingua italiana. AIUTO COME SI SCRIVE!

Immagine
1.Ce o C’è
Dipende! Ce è una particella pronominale, inclusa in verbi pronominali come ad esempio “avercela”:
 Si vede benissimo che ce l’hai a morte con lui. C’è è la contrazione ci è= esserci essere presente (nella forma singolare). Tra me e te c’è una bella differenza!
2.Da, Dà o Da’ Anche qui dipende! Da, semplice semplice, è la preposizione. Vengo da Vicenza e tu?  Il dà accentato è la forma della terza persona singolare del verbo dare.
Mamma te le dà, se non la smetti! Il da’ con l’apostrofo è la forma della seconda persona singolare dell’imperativo del verbo dare. Da’ una mano a tuo fratello!
3.Di, Dì o Di’ Dipende…da che dipende… Di= preposizione semplice. Quel mobile è fatto di legno Dì= un sostantivo sinonimo di giorno. Prenda la medicina tre volte al dì! Di’= forma della seconda persona singolare dell’imperativo del verbo dire.
Di' subito a mamma la verità, mascalzone!
4.E o ed? A o ad? La cosiddetta D eufonica (cioè dal bel suono) va aggiunta nel caso la parola successiva inizi con la…