Onda dopo onda


Onda dopo onda!
Ci sono dolori che sono come
le onde di un mare in tempesta,
si infrangono su di te come schiuma bianca
che si abbatte sugli scogli togliendoti il respiro,
accecando ogni tuo sguardo con sonoro fragore.

Ci sono strazi in grado di annientarti,
cambiarti, sopraffarti, soffocarti e immobilizzarti
sono dolori che sanno di rabbia e ingiustizia
puzzano di asettica ineluttabilità
e ti abbandonano solo, in balia delle onde.

Mali che cambiano la tua geografia
come le tempeste cambiano le coste,
lasciandoti inerme accanto a macerie e resti
senza farti più nemmeno riconoscere chi sei.

Di fronte ad uno specchio un’immagine sconosciuta
forse solo il riflesso di un fu,
un relitto immobile
rigettato da un mare ingrato sulla spiaggia dell’esistenza.

Onda dopo onda
cambia l’ordine delle cose…
Onda dopo onda
non ti ritrovi più dov’eri…
Onda dopo onda

tornerai ad amare ancora!

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