Gli stereotipi sull'Italia e in Italia

STEREOTIPI ITALIANI

Eh sì di stereotipi ce ne sono tantissimi e il discorso se siano veri, falsi, giusti o sbagliati è talmente lungo che non ci mettiamo a farlo adesso.
Quello che volevo dirvi però, è che non esistono solo gli stereotipi sugli italiani in generale, mammoni-mangia pasta-mafiosi-pizza-mandolino, ecc. ecc., ma esistono anche stereotipi interni con cui si vuole descrivere (e più spesso criticare), il carattere e le abitudini degli abitanti di diverse città o regioni.
Come sempre stereotipi e pregiudizi vanno presi con le pinze ma…può essere divertente e interessante conoscerli!
Noi partiamo con una barzelletta:

Questioni di provenienza.
Il dipartimento di scienze comportamentali dell’Università degli studi di Padova in collaborazione con una famosa università americana organizza un esperimento al quanto singolare; dopo aver individuato dieci isole deserte in mezzo all'oceano vi ha portato le seguenti persone:

Isola 1: due siciliani e una siciliana
Isola 2: due napoletani e una napoletana
Isola 3: due altoatesini e una altoatesina
Isola 4: due sardi e una sarda
Isola 5: due toscani e una toscana
Isola 6: due liguri e una ligure
Isola 7: due veneti e una veneta
Isola 8: due torinesi e una torinese
Isola 9: due romani e una romana
Isola 10: due milanesi e una milanese

A distanza di circa otto mesi, dopo un isolamento completo sulle isole si è verificata la seguente situazione:
Isola 1: Uno dei siciliani ha ucciso l'altro per restare solo con la siciliana.
Isola 2: I due napoletani e la napoletana vivono felici e contenti in un armonioso ménage a trois.
Isola 3: I due altoatesini hanno fatto un programma settimanale per alternarsi a fare sesso con l’altoatesina.
Isola 4: I due sardi dormono insieme, e la sarda svolge le faccende domestiche e cucina per loro.
Isola 5: I due toscani stanno aspettando che qualcuno li presenti alla donna toscana.
Isola 6: I due liguri hanno guardato il mare, poi hanno guardato la ligure, poi hanno guardato il mare ed hanno iniziato a nuotare...
Isola 7: I due veneti hanno aperto ciascuno una distilleria in cui producono grappe di cocco e banane. Non riescono a ricordare se fanno sesso con la donna veneta oppure no, colpa della troppa grappa, ma almeno sono soddisfatti perché sull’isola non ci sono terroni o immigrati clandestini.
Isola 8: Ognuno dei due torinesi è convinto che la torinese faccia sesso soltanto con lui...
Isola 9: I due romani hanno trovato un'altra donna e quindi fanno gli scambi di coppia.
Isola 10: I due milanesi si stanno ancora menando per decidere chi è più forte e la milanese disperata è andata a nuoto all'isola dei romani...



E ora vi presento un paio di canzoni che parlano dell’Italia e degli italiani.
Guardatevi i video e leggetevi i testi, ce ne sono di veramente divertenti.

Francesco Baccini - Le donne di Modena
Fabri Fibra - In Italia ft. Gianna Nannini
Ligabue - Buonanotte all'Italia
Una notte in Italia- Ivano Fossati
OTTAVO PADIGLIONE - BOBO RONDELLI - HO PICCHIATO LA TESTA
Articolo 31 - L'Italiano Medio
Elio e le Storie Tese - La Terra dei Cachi
L'Italiano, di Toto Cotugno, 1983
Benvenuto il luogo dove, di Giorgio Gaber, 1984


Francesco Baccini - Le donne di Modena
Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Modena hanno larghi i fianchi
le donne di Modena accettano un invito
e non è il caso di essere il marito
Le donne di Genova portano gonne strette
le donne di Genova non ridono per niente
le donne di Genova pensano sia normale
mettersi a letto e leggere il giornale

Ma tutte fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno, mi muovo di notte con l'istinto di un bagnino
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Padova guardano dietro ai vetri
le donne di Padova non hanno mai segreti
le donne di Padova non è un luogo comune
che sotto il vestito nascondono le piume
Le donne di Napoli sono tutte delle mamme
le donne di Napoli si gettano tra le fiamme
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
riescono a ridere anche sotto l'alluvione

E anch'esse fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Fanno da mangiare, sanno cucinare odiano stirare e san far l'amore
Ed io che sono uno spirito maligno mi muovo di notte con l'istinto di un vampiro
Hey, fammi capire un po' se ci stai oppure no

Le donne di Modena hanno le ossa grandi
le donne di Genova ridono fra i denti
le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione
le donne che ho avuto sono un'illusione. Infatti…

Faccio da mangiare, non so cucinare odio ricamare ma so far l'amore
Faccio da mangiare, odio ricamare
faccio anche l'amore ma, ormai, è un particolare.

Fabri Fibra - In Italia ft. Gianna Nannini

Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua

nato nel paese delle mezza verità

dove fuggi?

in italia pistole in macchine
in italia machiavelli e foscolo
in italia i campioni del mondo

sono in italia

benvenuto
in italia fatti una vacanza al mare
in italia meglio non farsi operare
in italia non andare all’ospedale
in italia la bella vita
in italia le grandi serate e i gala
in italia fai affari con la mala
in italia il vicino che ti spara

in italia…

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi?
in italia i veri mafiosi sono
in italia i più pericolosi sono
in italia le ragazze nella strada
in italia mangi pasta fatta in casa
in italia poi ti entrano i ladri in casa
in italia non trovi un lavoro fisso
in italia ma baci il crocifisso
in italia i monumenti
in italia le chiese con i dipinti
in italia gente con dei sentimenti
in italia la campagna e i rapimenti

in italia…

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi?
in italia le ragazze corteggiate
in italia le donne fotografate
in italia le modelle ricattate
in italia impara l’arte
in italia gente che legge le carte
in italia assassini mai scoperti
in italia volti persi e voti certi

in italia

rit. (x2)
Ci sono cose che nessuno ti dirà…
ci sono cose che nessuno ti darà…
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità

dove fuggi… (x2)

Ligabue - Buonanotte all'Italia
Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile

Buonanotte all'Italia deve un po' riposare
tanto a fare la guardia c'è un bel pezzo di mare
c'è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all'Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po'
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all'Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po'
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all'Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c'è
Buonanotte all'Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare...

Una notte in Italia- Ivano Fossati
È una notte in Italia che vedi
questo taglio di luna
freddo come una lama qualunque
e grande come la nostra fortuna
la fortuna di vivere adesso
questo tempo sbandato
questa notte che corre
e il futuro che arriva
chissà se ha fiato.

È una notte in Italia che vedi
questo darsi da fare
questa musica leggera
così leggera che ci fa sognare
questo vento che sa di lontano
e che ci prende la testa
il vino bevuto e pagato da soli
alla nostra festa.

È una notte in Italia anche questa
in un parcheggio in cima al mondo
io che cerco di copiare l'amore
ma mi confondo
e mi confondono più i suoi seni
puntati dritti sul mio cuore
o saranno le mie mani
che sanno così poco dell'amore.

Ma tutto questo è già più di tanto
più delle terre sognate
più dei biglietti senza ritorno
dati sempre alle persone sbagliate
più delle idee che vanno a morire
senza farti un saluto
di una canzone popolare
che in una notte come questa
ti lascia muto

È una notte in Italia se la vedi
da così lontano
da quella gente così diversa
in quelle notti
che non girano mai piano
io qui ho un pallone da toccare col piede
nel vento che tocca il mare
è tutta musica leggera
ma come vedi la dobbiamo cantare
è tutta musica leggera
ma la dobbiamo imparare.

È una notte in Italia che vedi
questo taglio di luna
freddo come una lama qualunque
e grande come la nostra fortuna
che è poi la fortuna di chi vive adesso
questo tempo sbandato
questa notte che corre
e il futuro che viene
a darci fiato


OTTAVO PADIGLIONE - BOBO RONDELLI - HO PICCHIATO LA TESTA
Ho picchiato la testa, lasciatemi stare
Non lo vedete? Non son più normale.
Ho picchiato la testa, lasciatemi dormire
Avvertitemi quando è pronto da mangiare.

Ma se lei chiamerà mandatemela di qua.

E' perchè son malato, tutti mi tormentano
E' perchè son sbagliato, tutti ne approfittano.

Andate in comune, chiedete la pensione
così in questo stato non posso lavorare
perchè ho picchiato la testa
non sono più normale,
non sono più capace di intendere e volere

Ma se lei chiamerà mandatemela di qua.

E' perchè son malato tutti ne approfittano
E' perchè son malato tutti ne approfittano.


Articolo 31 - L'Italiano Medio
Io mi ricordo collette di Natale
Campi di grano ai lati della provinciale
Il tragico Fantozzi la satira sociale
Oggi cerco Luttazzi e
Non lo trovo sul canale
Comunque sono un bravo cittadino
Ho aggiornato suonerie del telefonino
E un bicchiere di vino con un panino
Provo felicità se Costanzo fa il trenino
Ho un santino in salotto
Lo prego così vinco all'enalotto
Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto
Che mi fa diventare milionario come Silvio
Col giornale di Paolo e tanta fede in Emilio
Quest'anno ho avuto fame ma x due settimane
Ho fatto il ricco a Porto Cervo. Che bello!
Però ricordo collette di Natale
Compi di grano ora il grano è da buttare
M'importa poco oggi io vado al centro commerciale
E il mio problema è solo dove parcheggiare

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu

Io sono un bravo cittadino onesto
Bevo al mattino un bel caffè corretto

Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila
La gazzetta d'inverno e d'estate novella 2000
Che bella la vita di una stella
Marina o Martina o quella della velina
La mora o la bionda è buona e rotonda
Finchè la barca a finchè la barca affonda
E intanto sto perdendo sulla patente il punto
E un'auto blu mi sfreccia accanto
Che incanto

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliermi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo

Ma spero che un sogno così non ritorni mai più
Mi voglio svegliare mai più
Ti voglio fare vedere

Che sono proprio un bravo cittadino
Ho il portafoglio di Valentino
E l'importante è quello che ci metto dentro
Vado con il vento a sinistra a destra
Sabato in centro fino a consumare le suole
Ballo canzoni spagnole così non mi sforzo
A seguire le parole e penso a fare l'amore
Alla villa di Briatore alla nonna senza
Ascensore alla donna del calciatore
A qual è il male minore l'onore sua eccellenza
Monsignore ancora baciamo la mano
Che del miracolo italiano

Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo Ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliremi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Ohoo Ohoo

Elio e le Storie Tese - La Terra dei Cachi
Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi;
tanta voglia di ricominciare abusiva.

Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate;
il visagista delle dive e' truccatissimo.

Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto:

Italia si' Italia no Italia bum, la strage impunita.
Puoi dir di si' puoi dir di no, ma questa e' la vita.
Prepariamoci un caffe', non rechiamoci al caffe': c'e' un commando che ci aspetta per assassinarci un po'.
Commando si' commando no, commando omicida.
Commando pam commando papapapapam, ma se c'e' la partita
il commando non ci sta e allo stadio se ne va,
sventolando il bandierone non piu' sangue scorrera';
infetto si'? Infetto no? Quintali di plasma.
Primario si' primario dai, primario fantasma,
io fantasma non saro' e al tuo plasma dico no.
Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro'
"fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l ' ho nella panza".

Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'.

Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo; un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua.

Fufafifi' fufafifi' Italia evviva.
Italia perfetta, perepepe' nanananai.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo:
in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta.
Italia si' Italia no, Italia si'
ue', Italia no, ue' ue' ue' ue' ue'.

Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi. No


L'Italiano, di Toto Cotugno, 1983

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare
sono un italiano.

Buongiorno Italia gli spaghetti al dente
e un partigiano come Presidente
con l'autoradio sempre nella mano destra
e un canarino sopra la finestra.

Buongiorno Italia con i tuoi artisti
con troppa America sui manifesti
con le canzoni con amore
con il cuore
con più donne sempre meno suore.

Buongiorno Italia
buongiorno Maria
con gli occhi pieni di malinconia
buongiorno Dio
lo sai che ci sono anch'io.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare
una canzone piano piano
Lasciatemi cantare
perché ne sono fiero
sono un italiano
un italiano vero.

Buongiorno Italia che non si spaventa
e con la crema da barba alla menta
con un vestito gessato sul blu
e la moviola la domenica in TV
Buongiorno Italia col caffè ristretto
le calze nuove nel primo cassetto
con la bandiera in tintoria
e una 600 giù di carrozzeria.

Buongiorno Italia
buongiorno Maria
con gli occhi pieni di malinconia
buongiorno Dio
lo sai che ci sono anch'io.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare
una canzone piano piano
Lasciatemi cantare
perché ne sono fiero
sono un italiano
un italiano vero.

Lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
lasciatemi cantare
una canzone piano piano
Lasciatemi cantare
perché ne sono fiero
sono un italiano
un italiano vero.


Benvenuto il luogo dove, di Giorgio Gaber, 1984
Benvenuto il luogo dove
dove tutto è ironia,
il luogo dove c'è la vita e i vari tipi di allegria
dove si nasce, dove si vive sorridendo
dove si soffre senza dar la colpa al mondo.

Benvenuto il luogo delle confusioni
dove i conti non tornano mai,
ma non si ha paura delle contraddizioni.
Benvenuta la vita che conta solo su se stessa,
benvenuto il luogo dove tanta gente insieme non fa massa.

Benvenuto il luogo dove
non si prende niente sul serio,
dove forse c'è il superfluo e non il necessario:
il luogo dove il sentire è più importante,
dove malgrado l'ignoranza tutto è intelligente.

Benvenuto il luogo dove
se un tuo pensiero trova compagnia
probabilmente è già il momento di cambiare idea.
Dove fascismo e comunismo sono vecchi soprannomi per anziani,
dove neanche gli indovini pensano al domani.

Benvenuto il luogo dove
tutto è calcolato e non funziona niente
e per mettersi d'accordo si ruba onestamente;
dove non c'è un grande amore per lo Stato
(ci si crede poco)
e il gusto di sentirsi soli è così antico.

Benvenuto il luogo dove
forse per caso o forse per fortuna
sembra che muoia
e poi non muore mai nemmeno la Laguna.
Un luogo pieno di dialetti strani
di sentimenti quasi sconosciuti,
dove i poeti sono nati tutti a Recanati.

Benvenuto il luogo lungo e stretto con attorno il mare,
pieno di regioni,
come dovrebbero essere tutte le nazioni.
Magari un po' per non morire, un po' per celia

un luogo così assurdo sembra proprio l'Italia.

Commenti

Post popolari in questo blog

I CONNETTIVI TESTUALI NELLA LINGUA ITALIANA

Esclamazioni e Interiezioni

Le supertizioni degli italiani!