Post

Visualizzazione dei post da maggio 4, 2014

Barzellettiamo

Immagine
Il rapimento.
Un tizio confida ad un amico:  “Marco devo confessarti un segreto. Ieri, hanno rapito mia suocera!” “Per carità Ciro, stai scherzando? E hanno chiesto un riscatto?”  “ Si vogliono 500 mila euro!” dice l’uomo con le lacrime agli occhi. “E allora? Glieli hai dati?” “Certo che glieli ho dati, ma sono preoccupato da morire… “ “ Perché? Pensi che possano farle del male?” “No! Ne vogliono ancora! “- “Altrimenti cosa le fanno?”  “ Altrimenti me la riportano…”

L' H LA IN FUGA

Immagine
L' H LA IN FUGA
di Gianni Rodari
Esiste una lettera dell’alfabeto italiano che non ha un suono proprio, è la lettera acca. Per tale motivo può accadere che scrivendo si tenda a dimenticarla. Ma questa lettera, vicino a c e g, ne cambia il suono, anche nel verbo avere è importantissima. Questa divertentissima storiellina del grande Rodari ci insegna a non dimenticarla e a darle più importanza.
C'era una volta un'Acca.
Era una povera Acca da poco: valeva un'acca, e lo sapeva. Perciò non montava in superbia, restava al suo posto e sopportava con pazienza le beffe delle sue compagne. Esse le dicevano:
E così, saresti anche tu una lettera dell'alfabeto? Con quella faccia?
Lo sai o non lo sai che nessuno ti pronuncia?
Lo sapeva, lo sapeva. Ma sapeva anche che all'estero ci sono paesi, e lingue, in cui l'acca ci fa la sua figura.
" Voglio andare in Germania, - pensava l'Acca, quand'era- più triste del solito. - Mi hanno detto che
lassù le Acca sono impor…

Dal dottore

Immagine
Andiamo dal dottore!
Intanto incominciamo con il ripassare le parti più importanti del corpo umano! Guardandolo dall’esterno:


Gardandolo all’interno: 3) fegato - 4) reni - 2) cuore - 9) arteria - 6) muscoli - 8) vena - 7) ossa -     1) polmoni – 5) intestino


Alla domanda, “Come ti senti/Come stai?” possiamo rispondere: 
1)Benissimo
2)Bene
3)Abbastanza bene
4)Non c’è male
5)Così, così
6) Non mi sento molto bene
7) Non mi sento per niente bene
8) Mi sento un po’ male
9) Mi sento male
10) Mi sento molto male
11) Mi sento malissimo
12)Mi sento male da morire

Se avete dei disturbi dovete recarvi da un medico, ma attenti a scegliere lo specialista giusto:
a. Il pediatra è il medico che cura i bambini, fino all’adolescenza.
 b. L’otorino è il medico che cura i disturbi delle orecchie e alla gola . c. Il dentista è il medico che cura la salute dei denti. d. Il chirurgo è il medico che opera i pazienti in ospedale. e. Il medico di base o generico si occupa delle malattie generiche e assiste il malato gra…

La parola italiana CASO

Immagine
CASO 1 Indica un evento accidentale, fortuito e non prevedibile ossia che non ci si aspettava. A caso, significa senza un preciso ordine, o senza intenzione determinata: estrarrò a caso il primo partecipante. Per caso, per puro caso, significa per combinazione. Fare caso a qualcosa, prestarvi attenzione, porre particolare attenzione ad una cosa o ad un evento. Parlare, muoversi a caso, sinonimo di a vanvera, senza un piano, senza sapere cosa si sta facendo. Guarda caso, sinonimo di per combinazione. Si dà il caso che, succede che (deve sempre essere seguito da un verbo al congiuntivo): si dà il caso che mi sia proprio stancata di questa situazione.
2 Caso può essere anche sinonimo di sorte, fatalità, destino: il caso ci ha fatti incontrare.
3Caso può indicare anche un’eventuale probabilità, ipotetica ossia che non si è sicuri che avvenga: utilizzare solo in caso di emergenza. Caso mai= eventualmente In ogni caso= comunque In nessun caso= mai In caso contrario= altrimenti Mettere il caso che= ipotiz…

Modi di dire

Immagine
I modi di dire della lingua italiana
Papero
Essere buon papero e cattiva oca: significa peggiorare sensibilmente con l’avanzare dell’età. Si usa per indicare un ragazzo bravo da giovane che diventa cattivo da adulto o un giovane di buone speranze che cresciuto non riesce a realizzare i suoi sogni e ad esprimere le sue capacità.
I paperi menano l'oca a bere: modo di dire indirizzato a quelle persone che pensano di saperne più di tutti, anche del loro maestro. Coloro che pretendono di insegnare cose a chi le conosce già alla perfezione.
Prendere una papera: il verbo impaperarsi ha in italiano un’origine onomatopeica riproducendo la pronuncia scorretta e confusa di un termine.
Fare o prendere una papera significa in generale fare un errore (anche ad esempio nel campo sportivo), o pronunciare in modo errato una parola (sbagliando a dirla o usandola nel senso sbagliato).