Passa ai contenuti principali

Post

⚡️ Lampi d'italiano - Avverbi di frequenza 💚🤍❤️

⚡️ Lampi d'italiano - Avverbi di frequenza 💚🤍❤️ Gli avverbi sono una parte invariabile del discorso che al contrario di nomi e aggettivi non cambia al maschile, femminile, singolare o plurale.  L'avverbio infatti non ha la funzione di dare maggiori informazioni su un nome ma su un verbo (nuoto bene-mangio poco-leggo velocemente), un aggettivo (molto lungo - poco sereno) o su un altro avverbio (troppo duramente - poco velocemente).   Non ho MAI visto questo film è bello?. (never)  NON...MAI (Non+verbo+mai)  Non mangio QUASI MAI carni rosse. (hardly ever)  Vado al cinema RARAMENTE. (rarely/seldom)  Esco con Giulia OGNI TANTO. (occasionally)  QUALCHE VOLTA mi ritrovo a pensare ai bei tempi passati. (sometimes)  DI QUANDO IN QUANDO anche mia moglie si ricorda di portare fuori l’immondizia . (now and then)  DI SOLITO vado in vacanza al mare (usually)  PER LO PIÙ mi trovi a casa verso sera, dopo le sette. (mostly) NORMALMENTE non amo raccontare pettegolezzi. (normally)  Guardo SPES
Post recenti

La Moretta!

L’ITALIA BEVE LA MORETTA DI FANO La moretta fanese è una bevanda tipica della Marineria Fanese. La Moretta è un caffé che viene corretto con elisir di bevande alcoliche e questa correzione viene comunque chiamata "Moretta". A Fano la "Moretta" si beve come un qualsiasi caffé corretto, come digestivo e comunemente come una bevanda tonificante. La "Moretta" trova le sue radici nella gente di mare e nei pescatori che da sempre utilizzano questa bevanda per tonificarsi durante il loro duro lavoro. Originariamente la "Moretta" viene ricordata come la raccolta degli avanzi delle bevande alcoliche di casa che trasferiti in un'unica bottiglia venivano portati in mare per realizzare l'aromatico cordiale che ravviva il caffé caldo, allora e ancora in uso nei nostri giorni come miscela d'orzo. Con il passare del tempo finalmente abbandonando la povertà che attanagliava i pescatori di un tempo la bevanda ha assunto un suo equi

MODIDIT - Modi di dire italiani con la parola COLPO - Italian idioms wit...

Odio i colpi di freddo perché personalmente odio il freddo. Ma anche con un colpo di caldo è meglio non scherzare. Non vorrei mai che mi venisse un colpo e preferirei  invece fare sempre colpo. Puoi andare a colpo sicuro che con un colpo della strega non vai da nessuna parte. Un colpo basso fa male e qualche volta anche un colpo di fulmine ! Di colpi ce ne sono tanti e i più rari sono "i colpi di culo "! Non sono impazzita cari amici è la lingua italiana che è "piena di colpi" dai significati tutti diversi.  Tantissimi tra questi ve li spieghiamo oggi in questo divertente video in cui li ascolterete anche "nel vivo della lingua"! Spero che per voi questa lezione sia "un colpo di fortuna". Continuate a seguirci e mi raccomando iscrivetevi al canale...sarà un "colpo di genio"! https://youtu.be/Mg2rJp1YSZw Mi raccomando andatevi a guardare il film "Colpi di fortuna" è veramente divertentissimo. Lo trovate qui: https://amz

L'italiano in un minuto - Ce l'ho - Il verbo averci!

Una serie divertentissima che adoro! Da questa breve scena prendiamo spunto per parlare del verbo pronominale averci. Ce l(o/a)'ho = possedere una cosa AVERE + CI = AVERCI La particella CI rafforza il verbo avere. averci +lo/la ci + lo = ce lo Hai la macchina?Sì, ce l'ho (ce la ho). Hai l'album di figurine? Sì, ce l'ho (ce lo ho). Con questa forma (uso del pronome per sostituire un nome) l'uso della particello CI è obbligatoria.                                Sì,      l'ho.  ERRATO Hai il biglietto?                                Sì, ce l'ho.  CORRETTO AVERCI + LO, LA, LI, LE AVERCI + Pronomi diretti di terza persona plurale e singolare Hai il libro? Sì, ce l'ho! Hai la borsa? Sì, ce l'ho! Hai i libri? Sì, ce li ho! Hai le borse? Sì, ce le ho! Li e le non si apostrofano. NON CONFONDETE AVERCI CON AVERCELA CON QUALCUNO Che significa essere arrabbiati con qualcuno. Provare rancore per qualcuno: perché ce l'hai con me? L'imperativo informale (tu

Letteratura italiana!

ACHILLE CAMPANILE TRAGEDIE IN DUE BATTUTE CANDORE Personaggi: LA PRIMA AMICA, LA SECONDA AMICA LA PRIMA AMICA: "Luisa si è fidanzata con un nullatenente". LA SECONDA AMICA: "Ahi, non mi fido dei militari".   Nota lessicale Un tenente è: Secondo grado della gerarchia degli ufficiali, successivo a sottotenente, cui compete il comando di un plotone delle varie armi o della linea pezzi di una batteria d'artiglieria. Ma un nullatenente : deriva dalle parole tenere e nulla, significa non avere nulla, o meglio, colui che non possiede nulla, che è povero! Se vuoi leggere il libro lo trovi qui: https://amzn.to/3llFWJ4 Achille Campanile  ( Roma ,  28 settembre   1899  –  Lariano ,  4 gennaio   1977 ) è stato uno  scrittore ,  drammaturgo   sceneggiatore  e  giornalista   italiano , celebre per il suo  umorismo  surreale e i  giochi di parole . Tragedie e battute Fra le prime sue opere, le  Tragedie in due battute  (rappresentate per la prima volt

Gli articoli indeterminativi e determinativi!

Ecco due semplici tabelle sugli articoli indeterminativi e determinativi! Queste tabelle sono tratte dal libro "Barzellettiamo" ; in questo testo ad ogni barzelletta e storialla è allegata una tabella con spiegazione grammaticale o culturale. Se volete darci un'occhiata lo trovate qui sotto:

GLI ADDOBBI E LE DECORAZIONI NATALIZIE IN ITALIANO

🎅🤶🎄IL NATALE É ALLE PORTE🎅🤶🎄 Oggi vi propongo un breve video con i nomi di molte decorazioni natalize in lingua italiana. Voi amate il Natale? Addobbate la casa? Molti italiani hanno una passione frenata per gli addobbi natalizi e già a novembre rispolverano dalla cantina numerosi scatoloni con luci colorate e decorazioni varie. L'albero di Natale non può mancare e molti fanno anche il presepe. Gli esperti di psicologia dicono che immergersi nell'atmosfera natalizia fa mantenere i contatti con il bambino che è in noi, facendo sembrare più lontani le responsabilità e i problemi della vita adulta, insomma, chi addobbare la casa ci fa sentire felici e soddisfatti evocando forti sentimenti positivi legati all'infanzia. La parte della casa che riceve maggiori attenzioni è la zona giorno (salotto e sala da pranzo), sulla quale si concentrano gli sforzi della maggioranza degli italiani. C’è però anche un buon numero di italiani (uno su cinque, per l’esattezza) che non rinunc

Il baleno non è il marito della balena - I FALSI CAMBIAMENTI DI GENERE

Il baleno non è il marito della balena. E la mostra non è la moglie del mostro. Il tasso mi è molto più simpatico della tassa. Il pizzo è molto più costoso di una pizza. Il torto è amaro mentre la torta è dolce. La lama taglia e il lama sputa. Nel covo non si cova. La polpa del polpo...è buona sugli spaghetti. Ecco a voi I FALSI CAMBIAMENTI DI GENERE Alcuni nomi italiani SEMBRANO avere una versione maschile ed una femminile, ma non fanno che trarci in inganno in quanto le due forme hanno significati completamente diversi l'una dall'altra. Per non incappare in "tragici" errori oggi ve li spiego bene con molti esempi. Alcuni nomi hanno il loro genere fisso, e il genere grammaticale non sempre coincide con il sesso di ciò che designa (la guardia può essere un uomo, ma il canguro è una femmina, quando ha il marsupio).  Altri si possono volgere dal maschile al femminile, come gatto e gatta; bambino e bambina o maestro e maestra. Ci sono poi nomi che presentano un falso cam

I nomi composti

Nomi composti sono quei nomi formati dall’unione di due parole. Il significato del nome composto non è deducibile dai significati delle singole parole che lo compongono. Ci sono diversi tipi di nome composto: A)    NOME PIÙ NOME (pescecane) B)     AVVERBIO PIÙ NOME (altopiano) C)    NOME PIÙ COMPLEMENTO (capobanda) D)    NOME PIÙ AGGETTIVO (camposanto) E)     AGGETTIVO PIÙ NOME (altopiano) F)     VERBI PIÙ NOME (tostapane) G)    VERBO PIÙ VERBO (saliscendi) H)    AGGETTIVO PIÙ AGGETTIVO (agrodolce) I)       AVVERBIO PIÙ AVVERBIO (pianoforte) L)    AGGETTIVO PIÙ VERBO (belvedere) M)  VERBO PIÙ AVVERBIO (posapiano) N)  AVVERBIO PIÙ VERBO (benestare) O) PREPOSIZIONE PIÙ NOME (soprannome) Solitamente il plurale dei nomi composti si forma in maniera semplice, cioè come se si trattasse di una parola semplice, ma ci sono molte eccezioni purtroppo che creano non pochi “grattacapi”! a)       I nomi che sono composti da due sostantivi normalmente