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Visualizzazione dei post da ottobre 11, 2020

Errori comuni della lingua italiana - Ancora, Appena e Già

Ancora, appena e già. ANCORApuò avere la funzione di avverbio o di congiunzione.1.Come avverbio indica un’azione o una condizione che perdura da un momento passato:Non posso venire a trovarti sono ancora malato!Sono ancora in ufficio, mi dispiace, farò tardi questa sera.
2.Con eventi che continuano anche dopo il termine di riferimento, nel senso di “per altro tempo dopo di ora o di allora”.Aspettiamo ancora un minuto e poi ce ne andiamo!Dopo le pulizie dovrò fare ancora altri servizi.
3.Indica anche il ripetersi di un’azione momentanea, nel senso di “di nuovo” un’altra volta:Versami ancora un goccio di vino!Raccontami ancora un po’ dei tuoi viaggi!
4.In frasi negative significa fino allora, fino a questo o a quel momento, finora:Non sono ancora arrivati? No, non si sono ancora fatti vivi.
5.Per estensione ha anche il significato di anche e perfino:È ancora più stupido di suo fratello, mamma mia che famiglia!Se parli ancora più forte divento sordo!È andata ancora peggio di quello che credev…

Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo

Quello che tu sei, io ero, quello che io sono, tu sarai!

Ci sono dei luoghi in cui il tempo sembra fermarsi e le domande sulla vita e sulla morte diventano presenti e toccabili, qualsiasi sia il credo personale.
Ci sono posti in cui avventurarsi significa fare un viaggio affascinante fino alla soglia della vita, un viaggio misterioso ed unico, in cui il tempo delle certezze e quello dell’ignoto sembrano darsi la mano, invitandoci a pensare all’ineffabilità del nostro tempo terreno.
Ma bando ai paroloni, questo è un viaggio che vi consiglio assolutamente di fare se vi trovate a Palermo o nelle sue vicinanze e non siete reduci da traumi infantili “da film horror”!
Eh, lo so, a parlare di mummie molti di voi penseranno a qualche blockbuster di Hollywood, o alle lezioni di storia sugli egizi. Le mummie esercitano da sempre un fascino e un interesse incredibile si pensi che persino Paracelso in persona affermava: “la “mumia”, liquida o solida, era potentissima, tanto da essere uno degli ingr…

Il fantasma di Azzurrina

La piccola Azzurrina 
C’era una volta, così iniziano le favole e così facciamo iniziare questa nostra storia che però affonda le sue radici nel passato dell'Italia romanica e ci porta in un luogo esistente e visitabile, il Castello medievale di Montebello di Torriana nell’entroterra riminese, uno dei meglio conservati d’Italia. Questa meravigliosa ed elegante rocca, domina dall’alto dei suoi 436 metri la valle del Marecchia e dell'Uso, si tratta di una terra meravigliosa che incanta il visitatore con panorami mozzafiato e una natura segnata da una storia millenaria.
La storia di questa fortezza affonda le radici addirittura nell’epoca romana (III secolo a.C.), già allora questo “monte della guerra” (Mons belli-Montebello) minacciava dall’alto i nemici della regione; questa vocazione di postazione bellica rimase sin da allora e nel 1186 le mura furono acquistate da una famosissima e molto influente famiglia della zona, i Malatesta, che dopo averlo perso per opera di una famiglia n…

Il quiz della Margherita!

Mettetevi alla prova!

Oggi le domande ruotano tutte intorno alla parola MARGHERITAGiochiamo, mettiamo alla prova le nostre conoscenze e il nostro italiano e impariamo qualcosa di nuovo.

Galeotto fu il libro-La storia di Paolo e Francesca

Amor che a nullo amato amar perdona! mi prese del costui piacer sì forte, v. 104che, come vedi, ancor non m'abbandona. v. 105Quello qui sopra è un piccolo verso tratto dal quinto canto della Divina Commedia di Dante. Tale canto è in gran parte dedicato alla figura di Francesca da Rimini, amante di Paolo Malatesta e sposata con il fratello di lui, Gianciotto. Le anime dei due amanti sono confinate nel secondo girone infernale, quello dei peccatori carnali, e inseriti nella schiera dei morti per amore, quella di Didone, condannati alla dannazione eterna.Il verso appartiene al primo intervento di Francesca e narra del perché lei si innamorò di Paolo.Paolo e Francesca nel gruppo dei lussuriosi vengono condannati da Dante a venire trasportati da un tempesta di vento, sbattendo prima uno contro l’altro e infine contro aguzze rocce, per l’eternità.Eh sì, Dante non ci andava giù gentile coi peccatori!Fatto bene direte voi…questa brutta scostumata che tradisce il marito col fratello di lui,…