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Visualizzazione dei post da gennaio 19, 2014

CONSONNO LA CITTÀ FANTASMA

QUANDO SI SPENGONO LE LUCI DEL CAROSELLO LA STORIA DI CONSONNO, DA BORGO A CITTA' DEI BALOCCHI




Dopo aver guardato il video ascolta il podcast che ti "legge" e racconta la storia di Consonno!

Listen to "ITALIA ITALIANI E ITALIANERIE" on Spreaker.

Questa è una storia che parla di sogni e visioni, parla della realtà che si scontra con le illusioni, ci narra della capacità umana di distruggere e cambiare la natura e di come questa alla fine abbia mezzi sottili ma potenti per prendersi le sue rivincite. Questa storia narra di un piccolo borgo raso al suolo dalle strabilianti visioni di un uomo e di come il tempo e la sorte abbiano trasformato quello che poteva e sembrava essere un successo in un progetto catastrofale e sinistro. Oggi vi porto a Consonno, un tempo piccolo borgo montano genuino e naturale, per un attimo città dei balocchi, sogno di luci e divertimenti, oggi sinistra città fantasma abbandonata in cui risuonano solo gli echi dei tempi che furono.

"Un paes…

Il segreto della longevità

Longevità.
Un vecchietto di oltre novant`anni viene presentato al congresso della Lega Antialcoolica come esempio di salute e longevità, l’organizzatore gli domanda: “Singor Osvaldo, Lei ha mai bevuto?” “Mai toccato un goccio d`alcool in vita mia!”, risponde il vechietto. “Ecco spiegata la sua longevità! “, esclama contento il segretario della Lega Antialcoolica. “E ci dica, come va la salute?” “Va benissimo!” “E la vita? Le sue giornate sono tranquille e felici?” “Tranquille non direi proprio” afferma l’anziano. “E come mai?” “Tutta colpa di quell’ubriacone di mio padre che torna ogni notte a casa ciucco dopo aver bevuto come una spugna e non mi fa dormire col casino che combina!”

Barzellettiamo

Nel bene e nel male!

Un signore molto anziano è sdraiato sul letto in punto di morte.
La fedele moglie, compagna di una vita seduta al suo fianco che lo veglia.
Con un filo di voce:
“Maria, ti ricordi quando è scoppiata la prima guerra mondiale e mi hanno chiamato per il fronte,  tu eri accanto a me?”
“Si caro... naturalmente!”
“... e quando sono rimasto ferito e sono stato 4 anni all’ ospedale militare , tu eri accanto a me, Maria?”
“Ma certo caro! Sempre al tuo fianco!”
“E ti ricordi quando è scoppiata la seconda guerra mondiale e mi hanno richiamato, e tu eri accanto a me?”
“E come potrei dimenticarlo...”
“ ... e quando mi hanno messo in quel campo di concentramento e dopo sei anni mi hanno liberato? Anche allora tu c’eri, Maria?”
“Si!”
“E quando ho fatto l’incidente in macchina che mi ha costretto in sedia a rotelle? Eri con me?”
“Tesoro, ma certo! Eravamo in macchina insieme non ricordi?”
“Persino ora che sto morendo, sei sempre stata accanto a me Maria..”
“Sempre...”
Allora il …

L'apostrofo nella lingua italiana!

Modi di dire e proverbi con la parola sasso!

Modi di dire con sasso!

Dormire come un sasso = avere il sonno pesante.
A un tiro di sasso= molto vicino, a breve distanza ( pari a quella che si può raggiungere tirando un sasso).
Gettare il sasso e nascondere la mano= fare finta di nulla e negare di aver commesso un'azione, negativa e dannosa per qualcuno. Significa anche provocare situazioni sgradevoli e fingere di esserne all'oscuro. Fare del male o danneggiare qualcuno stando attenti a non esporsi.
Lanciare un sasso nello stagno= creare scompiglio in una situazione tranquilla. Provocare una serie di reazioni e conseguenze negative a partire da una situazione positiva e tranquilla.
Restare di sasso= rimanere sbalorditi, allibiti, come paralizzati per sorpresa, stupore .
Sotto il sasso sta l'anguilla= questa esclamazione esorta a non fidarsi mai delle apparenze. Anche ciò che ha sembianze modeste e semplici può nascondere qualcosa di utile e positivo.
Tirare sassi in piccionaia= creare confusione e scompiglio in una situazio…