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Visualizzazione dei post da aprile 21, 2013

CONSONNO LA CITTÀ FANTASMA

QUANDO SI SPENGONO LE LUCI DEL CAROSELLO LA STORIA DI CONSONNO, DA BORGO A CITTA' DEI BALOCCHI




Dopo aver guardato il video ascolta il podcast che ti "legge" e racconta la storia di Consonno!

Listen to "ITALIA ITALIANI E ITALIANERIE" on Spreaker.

Questa è una storia che parla di sogni e visioni, parla della realtà che si scontra con le illusioni, ci narra della capacità umana di distruggere e cambiare la natura e di come questa alla fine abbia mezzi sottili ma potenti per prendersi le sue rivincite. Questa storia narra di un piccolo borgo raso al suolo dalle strabilianti visioni di un uomo e di come il tempo e la sorte abbiano trasformato quello che poteva e sembrava essere un successo in un progetto catastrofale e sinistro. Oggi vi porto a Consonno, un tempo piccolo borgo montano genuino e naturale, per un attimo città dei balocchi, sogno di luci e divertimenti, oggi sinistra città fantasma abbandonata in cui risuonano solo gli echi dei tempi che furono.

"Un paes…

Un brivido nel piatto!

Il casu marzu
Casu marzu significa letteralmente formaggio marcio ed è una specialità proibita sarda dal sapore piccante e dall’odore molto penetrante.  Specialità perchè chi lo ha assaggiato, vincendo una certa ripugnanza, giura che sia ottimo; proibito perchè l’unione europea ha proibito la vendita di questo formaggio tipico, che ha in effetti una particolarità un po‘ ripugnante…ossia è infestato di larve. E a quanto pare sono proprio le larve a conferire a questa prelibatezza il suo gusto unico.  Ma andiamo con ordine. Il casu marzu è un prodotto alimentare sardo che la cui preparazione iniziale non differisce da quella del noto pecorino; dopo circa tre settimane di stagionatura il formaggio viene messo all'aperto per dare la possibilità alla mosca casearia (Piophila casei) di deporvi le uova, da cui si schiuderanno ben presto le larve.  Le larve si nutriranno del formaggio, fermentandolo e facendogli assumere così il suo gusto particolarmente pungente e una consistenza squisitamente…

Tal dei Tali-Pinco Pallino-Tizio, Caio e Sempronio

Durante una spedizione in solitaria nel deserto del Sahara il solito tal dei tali, un esploratore improvvisato si perde.  Cammina e cammina sotto il sole cocente, cercando di razionare la pochissima acqua che ha con sé.  Dopo giorni e giorni, ormai allo stremo delle forze e senza più un goccio d’acqua nella borraccia, vede finalmente un cartello.
Vi si avvicina e lo guarda stropicciandosi gli occhi: "ACQUA" con sotto il simbolo di una freccia.
Decide quindi di seguire la direzione indicata dalla freccia che lo porta ancora per ore in mezzo deserto, sfinito arriva finalmente ad un altro cartello con la solita scritta "ACQUA" e la solita freccia.
Il poveretto, ormai è veramente al limite della disidratazione e riesce a malapena a camminare.  La pelle è completamente ustionata e si sta spellando come un serpente durante la muta, le labbra sono spaccate e sanguinanti per quanto sono secche. La sua bocca è priva di salivazione e la lingua è diventata ruvida come il vell…