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Visualizzazione dei post da dicembre 29, 2013

Proverbi italiani!

SCARPA
Non esiste bella scarpa che non diventi una ciabatta=la bellezza svanisce
Ogni bella scarpa prima o poi diventerà uno scarpone malridotto
Il calzolaio non giudichi oltre la scarpa=ognuno faccia il suo mestiere
Di marzo chi non ha scarpe vada scalzo
I parenti sono come le scarpe, più strette ti vanno più male ti fanno=indica quanto pericolosi possono essere i parenti impiccioni e intriganti
Sopra le scarpe nuove, prima o poi ci piove
Contadino (e montanino) scarpe grosse e cervello fino=proverbio usato per indicare che l’apparenza rude e gli scarponi poco eleganti dei montanari e dei campagnoli spesso celano buon senso e furberia
Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nelle sue scarpe
Solo chi ha le scarpe ai piedi sa dov’è che fanno male

Il figlio del ciabattino va in giro con le scarpe rotte
A marzo chi non ha scarpe va scalzo, d'aprile chi ne ha sta bene
Chi ha un paio di scarpe nuove, le mostra volentieri
Non tutti i piedi stanno bene in una scarpa
Piedi p…

Sapore di mare 2

Sapore di mare 2, mentre fuori è freddo e siamo in pieno inverno a me è venuta malinconia d'estate...ecco a voi un classico! Un film che parla di vacanze, di mare e di gioventù!
Un anno dopo è un film italiano del 1983 diretto da Bruno Cortini e interpretato da Gianni Ansaldi, Angelo Cannavacciuolo, Mauro Di Francesco, Massimo Ciavarro e Isabella Ferrari. È il seguito di Sapore di mare, uscito l'anno precedente.

Trama Estate 1965 (Nella realtà 1966. Vedi sezione Curiosità qui): dopo un anno, il gruppo della Capannina si ritrova sulla spiaggia di Forte dei Marmi, in Versilia. Anche in questo film ci sono le classiche avventure sentimentali, i soliti scherzi da spiaggia, le nuove coppie e lo scioglimento di altre coppie... Tuttavia, questo sequel, la cui trama è incentrata su tre storie d'amore, tutte complicate da equivoci di vario tipo, si distingue dal capitolo precedente per un "taglio" più sentimentale delle vicende. Anche il cast è un po' cambiato. Rispetto al…

Cosa tocca sopportare!

Sopportare[sop-por-tà-re] v. (soppòrto ecc.) • v.tr. [sogg-v-arg] 1 Sostenere, reggere un carico: la mensola non ha sopportato il peso 2 fig. Subire un danno economico: s. perdite ingenti 3 fig. Patire, subire qlco.: s. sacrifici 4 fig. Tollerare condizioni o situazioni disagevoli o penose: s. bene il caldo; subire, accettare senza reagire qlcu. o qlco., spec. in espressioni negative: cerca di s. le sue sfuriate; non s. le bugie; non ti sopporto più!; con arg. espresso da frase (introd. da di, che) e in espressioni negative, assume il sign. di non tollerare di fare qlco., o che altri facciano qlco.: non sopporto di stare in casa, che mi si prenda in giro; non sopporta che lo aiutiamo • sopportarsi • v.rifl. [sogg-v] Detto di due o più persone, tollerarsi a vicenda: i due coniugi non si sopportano più



E VOI COSA NON SOPPORTATE?