Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da marzo 15, 2020

CONSONNO LA CITTÀ FANTASMA

QUANDO SI SPENGONO LE LUCI DEL CAROSELLO LA STORIA DI CONSONNO, DA BORGO A CITTA' DEI BALOCCHI




Dopo aver guardato il video ascolta il podcast che ti "legge" e racconta la storia di Consonno!

Listen to "ITALIA ITALIANI E ITALIANERIE" on Spreaker.

Questa è una storia che parla di sogni e visioni, parla della realtà che si scontra con le illusioni, ci narra della capacità umana di distruggere e cambiare la natura e di come questa alla fine abbia mezzi sottili ma potenti per prendersi le sue rivincite. Questa storia narra di un piccolo borgo raso al suolo dalle strabilianti visioni di un uomo e di come il tempo e la sorte abbiano trasformato quello che poteva e sembrava essere un successo in un progetto catastrofale e sinistro. Oggi vi porto a Consonno, un tempo piccolo borgo montano genuino e naturale, per un attimo città dei balocchi, sogno di luci e divertimenti, oggi sinistra città fantasma abbandonata in cui risuonano solo gli echi dei tempi che furono.

"Un paes…

LE PREPOSIZIONI DI LUOGO NELLA LINGUA ITALIANA

Qualche regoletta

Le preposizioni sono delle parti del discorso invariabili, esse mettono in relazione parti diverse della frase (metti la borsa sotto il tavolo; la macchina sta dietro all’angolo ecc.).
Le preposizioni si suddividono comunemente in preposizioni proprie (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra), preposizioni improprie (davanti, vicino, dopo, mediante) e locuzioni preposizionali (quali in fondo a, per via di, a causa di). Le preposizioni, come le congiunzioni, gli avverbi e le interiezioni, sono parti del discorso invariabili. La preposizione deve il suo nome al fatto che viene preposta a un elemento lessicale. Le preposizioni di luogo danno informazioni sullo spazio e  sul punto in cui avviene l’azione.











Per indicare il luogo da cui si proviene. DA DOVE VIENI:

·DA->Partenza, origine. Luogo da cui si parte o viene.
Vengo da Vicenza. ·DI-> Insieme al verbo essere per indicare la città da cui si proviene
Sono di Venezia.

Per indicare il luogo dove si è o si sta andando. DOVE …

Scuola d'italiano per stranieri a Torino - L'Italiano Porticando

Non esiste modo migliore per migliorare o imparare una lingua straniera del farlo,direttamente nel paese in cui questa lingua viene parlata.

La grande fortuna di chi studia l'italiano è che le scuole d'italiano per stranieri, in Italia, sono tutte posizionate in luoghi assolutamente fantastici, bellissimi e mozzafiato.
Un periodo di studio in una di queste scuole è anche un momento di vacanza, un tempo di immersione nella natura, cultura e bellezza italiana.

Oggi per la nostra rubrica "Scuole d'italiano per stranieri" vi presentiamo un'ottima scuola che si trova a Torino.




L'Italiano Porticando è un scuola specializzata nell'insegnamento dell'italiano per stranieri ed è situata nel centro storico della meravigliosa Torino.
La filosofia d'insegnamento di questa scuola è: "Studia l'italiano passeggiando sotto i portici di Torino". Il metodo d'insegnamento comunicativo usato dagli insegnanti madrelingua, esperti e qualificati, mira a …

Il congiuntivo

IL CONGIUNTIVO NELLA LINGUA ITALIANA

L’argomento di oggi è uno di quelli spinosi. C’è chi lo da per morto, chi per moribondo, ci sono quelli che non lo usano “Perché tanto non serve!” e quelli che ci provano, ma non lo sanno usare; ci sono quelli che non lo vogliono imparare “Tanto anche gli italiani lo sbagliano!”

Se ne parla sui giornali, se ne parla e spesso sparla in tv.
Il famoso congiuntivo è un argomento molto dibattuto e parlarne o insegnarlo, non è assolutamente facile.
La prendo alla larga e vi chiedo:
Provate a immaginare la Cappella Sistina dipinta in bianco e nero.
Immaginatevi la cucina italiana senza spezie, olio e sughi.
Immaginatevi la musica fatta di sole due note.
Immaginatevi la comunicazione in un alfabeto con due lettere.
Ed ora immaginatevi l’italiano senza il congiuntivo.
E sì amici miei, il congiuntivo serve eccome, serve ad aggiungere colore, sapore e musicalità al parlato, serve a farci esprimere in modo vario, appropriato e non noioso ed è uno spartiacque incon…

Gli articoli indeterminativi e determinativi!

Ecco due semplici tabelle sugli articoli indeterminativi e determinativi!

Queste tabelle sono tratte dal libro "Barzellettiamo"; in questo testo ad ogni barzelletta e storialla è allegata una tabella con spiegazione grammaticale o culturale. Se volete darci un'occhiata lo trovate qui sotto:

Chi, Cosa, Dove, Come, Quando, Perchè??

Negare, sempre e comunque!
Negare anche l'evidenza non è sempre facile....ma c'è chi ci riesce!
Provate a vedere questo divertentissimo video!



CHI= Chi può essere usato come pronome interrogativo col significato di "QUALE PERSONA"
Chi è quella donna?

COSA= È il nome più generico e indeterminato della lingua italiana e indica praticamente tutto ciò che esiste in senso materiale o ideale.
Queste cose belle ho visto in vacanza!
Nelle frasi interrogative viene unito spesso a CHE (CHE COSA?) o usato da solo:
Cosa? Cosa dici non ti capisco cara!

DOVE= Serve a domandare o determinare un luogo.
Nelle frasi interrogative significa "in quale luogo"?
Dove? Non vedo nessuna donna tesoro!

COME= Può essere usato come congiunzione o avverbio. Nel nostro video è un avverbio interrogativo che esprime meraviglia e incredulità o sdegno
Ma come? Come hai potuto!

QUANDO= Usato come avverbio in frasi interrogative serve a domandare in quale momento o tempo è avvenuta o avverrà una determin…

La Sentinella di Fredric Brown

Sentinella (Sentry) è un racconto di fantascienza di Fredric Brown del 1954.
Un soldato di fanteria difende la sua postazione su di un pianeta da poco colonizzato, riflettendo sulle proprie condizioni, su quel luogo per lui inospitale in cui è costretto a stare e sulla crudeltà della guerra.
Costantemente vigile ed attento con il fucile pronto, si accorge che il nemico, un essere crudele, schifoso e ripugnante striscia verso di lui, dopo aver preso la mira gli spara e lo uccide.
Ma chi è la creatura ostile che colpita a morte emette un verso strano ed agghiacciante?





Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era lontano cinquantamila anni-luce da casa.
Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di quella a cui era abituato, faceva d’ogni movimento una agonia di fatica.
Ma dopo decine di migliaia di anni quest’angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell’aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma q…