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Visualizzazione dei post da aprile 19, 2020

Galeotto fu il canotto

Galeotto

Modo di dire
Oggi «galeotto» è usato comunemente nell'italiano (anche come aggettivo) col significato di «intermediario amoroso»; la frase «galeotto fu il libro» (o «galeotto fu ...», con G indifferentemente maiuscola o minuscola) viene adoperata per segnalare un oggetto o un avvenimento che ha reso possibile una relazione amorosa o altro.
Il secondo significato della parola galeotto è detenuto, prigioniero.

La frase "galeotto fu il libro" è contenuta nel quinto canto dell'Inferno, nella Divina commedia di Dante, dove si narra della storia d'amore tra Paolo e Francesca, che si scambiarono un tenero bacio proprio leggendo un libro che narrava della storia di Lancillotto e Ginevra, e che furono "colti in flagrante" ed uccisi dal marito di lei Giangiotto, che tra l'altro era anche il fratello di lui. Una storia vera, triste e avvincente che suggerì a Dante di inserire gli infelici malcapitati nel girone dei lussiosi.

Renato Zero - Galeotto fu il Ca…

Galeotto fu il libro-La storia di Paolo e Francesca

Amor che a nullo amato amar perdona!
La storia di Paolo e Francesca e la narrazione dei fatti nel video del grande Vittorio Gasman


C’era una volta una nobile fanciulla chiamata Francesca…

Potremmo iniziare così il nostro racconto, ma non è una favola, bensì una storia vera. Paolo e Francesca sono due personaggi realmente esistiti e non figure romantiche come Giulietta e Romeo nate dalla geniale fantasia di Shakespeare. Francesca da Polenta era figlia di Guido Minore Signore di Ravenna e Cervia “…siede la terra dove nata fui, sulla marina dove ‘l Po discende…..” e lì viveva tranquilla e serena la sua fanciullezza , sperando che il padre le trovasse uno sposo gradevole e gentile.

Siamo nel 1275 e Guido da Polenta decise di dare la mano di sua figlia a Giovanni Malatesta (detto Giangiotto Johannes Zoctus – Giovanni zoppo) che lo aveva aiutato a cacciare i Traversari, suoi nemici. Il capostipite, Malatesta da Verucchio detto il Mastin Vecchio o il Centenario, concorda ed il matrimonio è combina…

IL PARCO GIARDINO DELLA SIGURTÀ

Ve lo descrivo brevemente!
Il Paradiso in terra…
Il Parco Giardino Sigurtà è un parco che si trova a Valeggio sul Mincio, vicino al Lago di Garda a solo otto chilometri da Peschiera del Garda; si estende per ben 600.000 metri quadrati ed è nato da quello che era il giardino di Villa Maffei, dimora nel 1859 di Napoleone III.
Il Parco Giardino passato alla famiglia di Carlo Sigurtà è stato trasformato negli anni in uno dei parchi più belli al mondo un vero prodigio di colori, piante e vegetazione, un luogo straordinario in grado di affascinare sia grandi che piccini.





In questo giardino ogni stagione saprà regalarvi impressioni uniche e immagini meravigliose, cinque grandi fioriture che si susseguono da Marzo a Settembre, moltissimi fiori e alberi, i giardini acquatici, un prato erboso immenso in cui
potrete riscoprire il gusto di correre a piedi scalzi.


Le attrazioni del parco sono veramente molte: il viale delle rose, il labirinto, il grande tappeto erboso, il giardino delle piante offici…