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Visualizzazione dei post da agosto 19, 2012

Proverbi italiani!

SCARPA
Non esiste bella scarpa che non diventi una ciabatta=la bellezza svanisce
Ogni bella scarpa prima o poi diventerà uno scarpone malridotto
Il calzolaio non giudichi oltre la scarpa=ognuno faccia il suo mestiere
Di marzo chi non ha scarpe vada scalzo
I parenti sono come le scarpe, più strette ti vanno più male ti fanno=indica quanto pericolosi possono essere i parenti impiccioni e intriganti
Sopra le scarpe nuove, prima o poi ci piove
Contadino (e montanino) scarpe grosse e cervello fino=proverbio usato per indicare che l’apparenza rude e gli scarponi poco eleganti dei montanari e dei campagnoli spesso celano buon senso e furberia
Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nelle sue scarpe
Solo chi ha le scarpe ai piedi sa dov’è che fanno male

Il figlio del ciabattino va in giro con le scarpe rotte
A marzo chi non ha scarpe va scalzo, d'aprile chi ne ha sta bene
Chi ha un paio di scarpe nuove, le mostra volentieri
Non tutti i piedi stanno bene in una scarpa
Piedi p…

La stella della Senna

IL TULIPANO NERO
Spade lucenti, cavalli al galoppo carri stridenti, qua e là qualche schioppo lungo la Senna c'è ormai chi combatte il Re tentenna ma la gente si batte
Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà? colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
Alla Bastiglia la gran folla si scaglia è la vigilia di una nuova battaglia lungo la Senna si arrende il bastione, il Re tentenna, c'è la rivoluzione
Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà? colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
Spade lucenti, cavalli al galoppo carri stridenti, qua e là qualche schioppo lungo la Senna c'è ormai chi combatte il Re tentenna ma la gente si batte
Colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà? colpi di qua, colpi di là, cos'accadrà? cos'accadrà?
Alla Bastiglia la gran folla si scaglia è la vigilia di una nuova battaglia lungo la Senna si arrende il bastione, il Re tentenna, c'è la rivoluzione
Colpi di qua, colpi d…

La pioggia...ancora

La pioggia di Medea
Batte monotona, ripetitiva cade. Nel tepore di un sogno cullato la sento scrosciare la vedo tintinnare mi riempie d’amore.
Torna puntuale dal grigio di luoghi lontani. Picchia gaia e dolce ai vetri della mia finestra.
Profuma l’aria odora della mia terra.
Dal caldo sicuro la guardo cadere la sento arrivare chissà da dove viene e perché mi fa tanto sognare.
Ancora di Ludovico Einaudi

La verità fa male

Un signore di 80 anni va a fare il suo controllo annuale dal dottore, che gli chiede come si sente. "Non sono mai stato meglio in vita mia." Risponde il vecchio. "Ho appena sposato una ragazza di diciotto anni. E' già incinta e tra poco sarò padre. Cosa ne pensa?" Il dottore pensa un momento e dice: "Le voglio raccontare una storia. Ho conosciuto un tale che era un cacciatore accanito. Non aveva mai mancato una stagione di caccia. Ma un giorno uscì di casa precipitosamente e prese l'ombrello al posto del fucile. Quando fu nel bosco, improvvisamente un orso si precipitò verso di lui. Prese l'ombrello, lo strinse con forza e lo puntò verso l'orso. E sapete cosa successe?" "No." Rispose il vecchio. Il dottore continuò: "L'orso cadde morto davanti a lui!" "E' impossibile!" gridò il vecchio. "Qualcun altro deve aver sparato al posto suo!" "E' esattamente quello che sto cercando di spiegarle!"…