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Visualizzazione dei post da novembre 13, 2011

SILENZIO PARLA IL CORPO

Sgrunf, ronf, crock, etcì, slurp, burp, prott!
Il nostro corpo non parla solo attraverso le corde vocali, ogni organo ha la sua lingua! Un viaggio nel corpo umano, nei vari organi e nei loro linguaggi „non proprio segreti“! Un po‘ di parole sul corpo umano, qualche onomatopea e un po‘ di vocabolario medico; dopo la visione/ascolto del multimedia di focus due esercizi interattivi di comprensione. Prott……quando le fai, un po‘ ti vergogni, ma qualche volta sono incontenibili!Brontola…brontola, specialmente se abbiamo fame!Ups, mi è scappato! Ma sapevi che Paul Hunn ne fa di così forti da arrivare ai 118 decibel?Scroc, scrocchiale…tirale…piegale, ma ricordati che non fa bene!Hic-Hic e se non smette? L’americano Charles Osborne ha singhiozzato dal 1922 al 1990, ossia fino a pochi mesi prima di morire.Etcì…….160km orari e 40.000 goccioline impazzite che schizzano in tutte le direzioni!

E ora naviga nel MULTIMEDIA




La fontana malata!

ALDO PALLAZZESCHI
"Anche in un fazzoletto da naso può esserci un firmamento, basta sapercelo vedere". (da Scherzi di gioventù, Ricciardi, 1956)
Aldo Palazzeschi (Firenze, 2 febbraio 1885 – Roma, 17 agosto 1974) viene considerato fino ad oggi uno dei maggiori poeti del Novecento italiano. Poeta e scrittore definito come  il padre della neoavanguardia, aveva un temperamento focoso e ribelle, che lo portò a comortarsi da vero provocatore.



"Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti".
Il suo modo di scrivere è  originale,  passionale e assolutamente degno di nota l’uso delle onomatopee!
"Io sono un uomo che soffre di vertigini scritte".
"Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto". (da Cuor mio, Mondadori, Milano, 1968)
La fontana malata
Clof, clop, cloch, cloffete, cloppete, clocchette, chchch... È giù, nel cortile, la povera fontana malata; che spasimo! Sentirla …

CHICCHIRICHÌ ALLA BIRRA

Se oggi avetevoglia di un piattino sfizioso e nutriente, allora provate il pollo alla birra! Rosolato e insaporito con cipolla, speck e aromi ed infine annegato in un fiume di birra, questo gustosissimo secondo piatto vi saprà conquistare! Forza che aspettate, ENTRATE IN RICETTA


Fatevi un hamburger senza sensi di colpa!

Avete voglia di un Hamburger, ma vi sentite in colpa per via della bilancia....................o siete alla ricerca di un'alternativa che non preveda soia, tofu o altre "diavolerie" vegetariane ;O)

Allora, a meno che non siate allergici ai ceci, ecco la soluzione che fa per voi:
Aglio= uno spicchio
Ceci=500 grammi
Pane= due fette di pancarrè
Sale=quanto basta
Scalogno=uno
Senape=due cucchiaini
Uova =due medie
Zenzero=un cucchiaino grattugiato fresco


I ceci sono un alimento molto completo e ricco di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali quali calcio, ferro, potassio, fosforo e vitamine dei gruppi A, B, e C.
Che ci crediate o no hanno proprietà diuretiche, favoriscono l'eliminazione dell'acido urico e del sale in eccesso; e non meno importante, favoriscono l'espulsione dei calcoli delle vie urinarie.
Contengono grassi essenziali del tipo omega3 e quindi contribuiscono a mentenere in salute e prevenire le malattie dell'apparato cardiovascolare, quali …

La Baby Lingua! Gattuso e il pinocchietto.........

LA BABY LINGUA LE NUOVE PAROLE DEL VOCABOLARIO ITALIANO


PINOCCHIETTO: Pantalone, da uomo e da donna, che arriva fino al polpaccio.




Attenzione però a dove volete andare, se indossate questo tipo di pantaloni, non tutti i locali vi lasceranno entrare! Chiunque voi siate...................

Vi è mai successo di venire buttati fuori o di non poter entrare in un locale, a causa di come eravate vestiti?

Gioacchino Belli. Poeta dialettale, un po' volgare ma geniale!

Giuseppe Gioachino Belli Roma 1791 - 1863 Poeta italiano
Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo Belli (Roma, 7 settembre 1791 – Roma, 21 dicembre 1863) è stato un importante poeta italiano. Nei suoi2279 sonetti in vernacolo (dialetto) romanesco raccolse la voce del popolo della Roma del XIX secolo.

            « Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma. In lei sta certo un tipo di originalità: e la sua lingua, i suoi concetti, l'indole, il costume, gli usi, le pratiche, i lumi, la credenza, i pregiudizi, le superstizioni, tuttociò insomma che la riguarda, ritiene un'impronta che assai per avventura si distingue da qualunque altro carattere di popolo. Né Roma è tale, che la plebe di lei non faccia parte di un gran tutto, di una città cioè di sempre solenne ricordanza. » (Giuseppe Gioachino Belli, introduzione alla raccolta dei sonetti)

« Non casta, non pia talvolta, sebbene devota e superstiziosa, apparirà la materia e la forma: ma …

Italiano frasi fatte! "Che culo......"

A calci nel sedere! Le natiche costituiscono la parte superiore della coscia e  inferiore del tronco.  La parola "natiche" viene però usata molto raramente, più spesso sentirete parlare di glutei o meglio chiappe o culo (volgare derivante dal latino culus) o fondoschiena o sedere o posteriore o di dietro o deretano.  Tutti questi termini  identificano una rotondità adiposa sovrastante il muscolo grande gluteo, una rotondità che gli uomini osservano sempre con molto piacere! Prendere qualcuno a calci nel sedere, significa trattarlo male, cacciarlo in malo modo. Un calcio nel sedere può indicare però anche una raccomandazione, una spintarella.
Altre espressioni con sedere e culo: avere un bel sedere (culo)=essere molto fortunato avere un culo sfondato= essere una persona sempre molto furtunata avere una botta di culo= avere un colpo di fortuna (evento isolato) prendere per il sedere=prendere in giro essere culo e camicia= stare sempre insieme, andare molto d’accordo prenderla nel culo= i…

Barzellettiamo!

La nascita di Adamo! Un giorno, nel giardino dell'Eden, Eva disse a Dio...  "Signore, ho un problema"  Che tipo di problema, Eva?   "Signore, so che mi hai creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti questi meravigliosi animali, e quell'allegro e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice"  Come mai Eva?   "Signore, mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele... "  Bene Eva, in questo caso ho una soluzione; creerò un uomo per te!  "Che cos'è un uomo?"  Quest'uomo sarà una creatura diffettosa, con molti aspetti negativi. Mentirà, ti prenderà in giro e sarà vanaglorioso, in pratica ti darà un sacco di problemi. Sarà più grande di te e più veloce, e amerà cacciare e uccidere. Avrà uno sguardo scioccamente curioso, ma, visto che ti stai lamentando, lo creerò in modo che possa soddisfare le tue.... ehm.... necessità fisiche. Sarà inoltre scarso d'intelletto e si impegnerà in occupazioni infantili com…

Emozioniamoci!

Impariamo ad esprimere le emozioni in lingua italiana!


ACCORATO La parola accorato è sinonimo se riferita ad una persona di uno stato d‘animo, sommesso, afflitto, addolorato, triste, amareggiato. Una persona può essere accorata, ma anche delle parole possono essere accorate, ossia intense e prodotte da un’animo turbato.


Ma quando possiamo definirci accorati? Io oggi sono decisamente accorata, perchè per l’ennesima volta negli ultimi mesi, la mia automobile si è rotta e non so quanti soldi ci vorranno per ripararla……………….mi sento accorata e incazzata (ma l’ultimo termine ha tutta un’altra storia!La mamma di cappuccetto rosso, si rivolse alla figlia con parole accorate, per ammonirla di non abbandonare il sentiero! Probabilmente però già sapeva che non l’avrebbe ascoltata!
E voi oggi come vi sentite?