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Visualizzazione dei post da giugno 10, 2012

CONSONNO LA CITTÀ FANTASMA

QUANDO SI SPENGONO LE LUCI DEL CAROSELLO LA STORIA DI CONSONNO, DA BORGO A CITTA' DEI BALOCCHI




Dopo aver guardato il video ascolta il podcast che ti "legge" e racconta la storia di Consonno!

Listen to "ITALIA ITALIANI E ITALIANERIE" on Spreaker.

Questa è una storia che parla di sogni e visioni, parla della realtà che si scontra con le illusioni, ci narra della capacità umana di distruggere e cambiare la natura e di come questa alla fine abbia mezzi sottili ma potenti per prendersi le sue rivincite. Questa storia narra di un piccolo borgo raso al suolo dalle strabilianti visioni di un uomo e di come il tempo e la sorte abbiano trasformato quello che poteva e sembrava essere un successo in un progetto catastrofale e sinistro. Oggi vi porto a Consonno, un tempo piccolo borgo montano genuino e naturale, per un attimo città dei balocchi, sogno di luci e divertimenti, oggi sinistra città fantasma abbandonata in cui risuonano solo gli echi dei tempi che furono.

"Un paes…

Rompere le scatole

Qualcuno vi ha rotto le scatole oggi?
ROMPERE LE SCATOLE è un modo di dire (sinonimo più neutrale ed elegante di rompere i coglioni) che indica: disturbare in malo modo, seccare, importunare, infastidire, molestare, rompere, esasperare, indispettire, insomma DARE FASTIDIO.


Ecco un prodotto simpatico da dedicare a chi vi ha rotto le scatole questa settimana

Caccia al modo di dire

Protagonista di questo modo di dire è una città della Turchia fondata da Alessio Commeno nel  1204. Si tratta di un porto sul Mar Nero che ai tempi di Maometto II era molto importante per i mercanti che rifornivano le regioni interne della zona. Nell'antichità insomma questa città era una sorta di faro per tutti i naviganti che viaggiavano sulla rotta tra Europa e Medio Oriente. Perderne la rotta significava perdere il denaro investito nel viaggio. Da ciò deriva il significato di questo modo di dire: perdere il controllo, essere confusi e disorientati. DI QUALE MODO DI DIRE STIAMO PARLANDO?

Il canto del gallo

Ditelo a colori

BIANCO
fare, mettere i capelli binachi=incanutire farci i capelli bianchi= dedicare molti anni a un lavoro, “ su quelle ricerche ci ha fatto i capelli bianchi” dare carta bianca a qualcuno= accordargli piena facoltà di agire a suo arbitrio farsi bianchi, diventare bianchi, essere bianchi come un cencio= impallidire, a causa di uno spavento o per un mancamento arma bianca= arma da taglio o da punta o insieme da taglio e da punta, come sciabola, spada, pugnale, baionetta, ecc. armatura bianca= forgiata in acciaio non brunito arte bianca= quella del fornaio bandiera bianca= si alza come segno di resa carbone bianco= indica le riserve idriche di un Paese, in quanto sfruttate per la produzione di energia elettrica matrimonio bianco= matrimonio non consumato morte bianca= morte per assideramento tra la neve (nel linguaggio sindacale, morte per infortunio sul lavoro, detta anche, in tono più polemico, omicidio bianco, in particolare quando sia dovuta a incuria o a mancata osservanza delle norme di sicu…

Io son partito poi così d'improvviso che non ho avuto il tempo di salutare

Adriano Celentano
L’ARCOBALENO Io son partito poi così d'improvviso che non ho avuto il tempo di salutare istante breve ma ancora più breve se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore può darsi un giorno ti riesca a toccare con i colori si può cancellare il più avvilente e desolante squallore
Son diventato se il tramonto di sera e parlo come le foglie d'aprile e vivrò dentro ad ogni voce sincera e con gli uccelli vivo il canto sottile e il mio discorso più bello e più denso esprime con il silenzio il suo senso
Io quante cose non avevo capito che sono chiare come stelle cadenti e devo dirti che è un piacere infinito portare queste mie valige pesanti
Mi manchi tanto amico caro davvero e tante cose son rimaste da dire ascolta sempre e solo musica vera e cerca sempre se puoi di capire
Son diventato se il tramonto di sera e parlo come le foglie d'aprile e vivrò dentro ad ogni voce sincera e con gli uccelli vivo il canto sottile e il mio discorso più bello …