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Visualizzazione dei post da maggio 6, 2012

La Bohème

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La decima puntata della Bohème

[ Part 10 ]
Musetta (ansimante) C'è Mimì... (Con viva ansietà attorniano Musetta.) C'è Mimì che mi segue e che sta male.
Rodolfo Ov'è?
Musetta Nel far le scale più non si resse. (Si vede, per l'uscio aperto, Mimì seduta sul più alto gradino della scala.)
Rodolfo Ah! (Si precipita verso Mimì; Marcello accorre anche lui.)
Schaunard (a Colline) Noi accostiam quel lettuccio. (Ambedue portano innanzi il letto.)
Rodolfo (Coll'aiuto di Marcello porta Mimì fino al letto.) Là. (agli amici, piano:) Da bere. (Musetta accorre col bicchiere dell'acqua e ne dà un sorso a Mimì.)
Mimì (con grande passione) Rodolfo!
Rodolfo (Adagia Mimì sul letto.) Zitta, riposa.
Mimì (Abbraccia Rodolfo.) O mio Rodolfo! Mi vuoi qui con te?
Rodolfo Ah! mia Mimì, sempre, sempre ! (Persuade Mimì a sdraiarsi sul letto e stende su di lei la coperta, poi con grandi cure le accomoda il guanciale sotto la testa.)
Musetta (Trae in disparte gli altri, e dice loro sottovoce:) Intesi dire…

Madre natura si è fatta prendere la mano!

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Madre Natura aveva appena compiuto un gran lavoro, stanca e provata salì sul Monte Faito per dare un’occhiata alla sua ultima opera, il golfo di Napoli e il Vesuvio. Ma proprio mentre stava per sedersi su una roccia, un forte colpo di vento le strappò di mano la borsa in cui erano contenute tutte le bellezze per la creazione; prima che riuscisse a riprenderla gran parte di quella polvere magica si sparse nella lingua di terra che divide il golfo di Napoli da quello di Salerno, quella parte di mondo che oggi chiamiamo “Costiera sorrentina e Costiera amalfitana”.



Se vi capita di farci un salto, capirete che questa storiella non può che essere vera, perché in nessun altro posto al mondo si trovano concentrate tanta bellezza e meraviglia!



Il blu del mare, il verde della montagna alle sue spalle, un clima mediterraneo che fa germogliare piante e fiori di ogni colore, tonalità vive, sgargianti che s’imprimono alla vista e alla memoria del visitatore senza lasciargli tempo di capire cosa gli …

Le droghe da non usare al volante!

Si sa, le droghe fanno male, tutte!
Ognuna ha il suo effetto particolare, e pur se può regalare qualche istante di sballo,  è distruttiva e mortale.
L'unica droga positiva, capace di farvi sballare senza morire è la risata!
Allora ridiamo un po' insieme con questo divertentissimo video:
LE DROGHE DA NON PRENDERE MENTRE SI GUIDA

10 Drogen, die Sie nicht nehmen sollten, wenn Sie … - MyVideo Österreich

Io le toccai.....

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IO LE TOCCAI
Una canzona popolare tutta basata sui doppi sensi! Li riconoscete tutti?
Prima però un ripassino sui nomi che riguardano il corpo:

E ora cantiamo


Canti Popolari Io le toccai Io le toccai i capelli lei mi disse: "non son quelli vai più giù che son più belli!"
amor se mi vuoi bene più giù tu devi andar e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù più giùùùù
oh oh oh
Io le toccai il nasino lei mi disse: "sei un cretino và più giù che c'è un giardino!"
oh oh oh
amor se mi vuoi bene più giù tu devi andar e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù più giùùùù
Io le toccai la bocca lei mi disse: " non se tocca! vai più giù che c'è una grotta!"
oh oh oh
amor se mi vuoi bene più giù tu devi andar e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù e allora più giù più giù più giù più giùùùù
io le toccai le spalle lei mi disse: " ma che palle! va’ più…

A casa di Montalbano

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Sono molte le residenze e case divenute famose per essere state scelte come cornice per produzioni cinematografiche. Parlando della vacanza ideale, molto spesso ci riferiamo a termini quali “da sogno”, “da film”.  Ci sono paesini, luoghi, mura che devono la loro fama, proprio a film che vi sono stati girati; chi non ricorda la casa de “Il Postino” sull’isola di Salina. Quando ci capita di amare una pellicola cinematografica o una serie siamo estremamente attratti ed incuriositi anche dalla location in cui le riprese sono state girate. Certo bisogna sempre ricordare, se si cerca di soddisfare una tale curiosità che il cinema riesce a costruire illusioni anche nei paesaggi naturali, ma forse vi farà piacere sapere che molte di queste “dimore da pellicola” sono case private che è possibilissimo affittare per trascorrerci una vacanza.
Una tra le residenze più note è sicuramente la famosa casa di Montalbano, la villa del commissario è parzialmente adibita a bed & breakfast; e così anche se …

L'Alfabeto dei proverbi

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A tavola non si invecchia.

Agosto: moglie mia non ti conosco.

Al buio, le donne sono tutte uguali.

Amico di ventura, molto briga e poco dura.

Amor che nasce di malattia, quando si guarisce passa via.

Amor, dispetto, rabbia e gelosia, sul cuore della donna han signoria.

Amor nuovo va e viene, amor vecchio si mantiene.

Amor regge il suo regno senza spada.

Amore è il vero prezzo con che si compra amore.

Amore non si compra né si vende.

Amore onorato, né vergogna né peccato.

Ara nel mare e nella rena semina, chi crede alle parole della femmina.
Conoscete altri proverbi che iniziano con la lettera A, scrivetemeli a commento e io provvederò ad aggiungerli col vostro nome!

Scioglietevi la lingua

La biscia striscia sull'asse liscia, poscia alza la coscia e piscia.

La Bohème

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La nona puntata della Bohème

[ Part 9 ]

Quadro quarto «...in quell'epoca già da tempo gli amici erano vedovi.
«Musetta era diventata un personaggio quasi ufficiale; - da tre o quattro mesi Marcello non l'aveva incontrata.
«Così pure Mimì; - Rodolfo non ne aveva più sentito parlare che da se medesimo quando era solo.
«Un dì che Marcello di nascosto baciava un nastro dimenticato da Musetta, vide Rodolfo che nascondeva una cuffietta - la cuffietta rosa - dimenticata da Mimì:
«Va bene! mormorò Marcello, egli è vile come me!
«Vita gaia e terribile!...».

In soffitta.
(La stessa scena del Quadro 1.) (Marcello sta ancora dinanzi al suo cavalletto, come Rodolfo sta seduto al suo tavolo: vorrebbero persuadersi l'un l'altro che lavorano indefessamente, mentre invece non fanno che chiacchierare.)
Marcello (continuando il discorso) In un coupé?
Rodolfo Con pariglia e livree. Mi salutò ridendo. To', Musetta! Le dissi: - e il cuor? - «Non batte o non lo sento grazie al velluto che il copre».