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Da, dà e da'. Grammatica italiana in pillole - Errori comuni.

Da, Dà o Da’💓🇮🇹💓
🔦Dipende!🔦
Sono tre omonimi che nel linguaggio scritto vengono distinti grazie all’uso di un accento e di un apostrofo. Gli omonimi sono parole che hanno la stessa forma ma significati diversi, in virtù della diversa etimologia, cioè una diversa origine.
Da senza alcun altro segno grafico rappresenta la preposizione semplice. Il treno in arrivo da Venezia è in partenza dal binario due.
Vivo a Vicenza da due anni.
Verrò da te questa sera, aspettami! Da’, con apostrofo, è la seconda persona dell’imperativo del verbo dare (troncamento di dai tu)
Da’ una mano a tua madre o vedi cosa ti succede.
Da’ una seconda possibilità a chi ha sbagliato una sola volta! NB. Al posto della forma Da’ col troncamento è corretto usare anche la forma DAI!
L’apostrofo, infatti, ci indica che è caduta, ossia è stata troncata, la vocale finale della parola. Dà, con l’accento grave, è la terza persona dell’indicativo presente del verbo dare.
Se non me la dà lui una mano, chi me la dà?
Quella non t…

Se il biglietto vola!


Metti di essere appena entrato in Italia, e di aver appena pagato il pedaggio autostradale, metti una giornata calda, in viaggio verso le ferie al mare, metti i bambini che urlano sul sedile posteriore, tua moglie che ti chiede se ti sei ricordato di portare l'apriscatole e poi.....metti che con 39 gradi esterni si rompa il climatizzatore. 
Le cose possono andare peggio di così?? 
Si, se per cercare sollievo dalla calura estiva, prima o poi, ti viene in mente di aprire il finestrino, e il biglietto del pedaggio autostradale, PRENDE IL VOLO, per i fatti suoi ;O)
Che fare? Diciamo subito che la ricerca del dispettoso pezzo di carta oltre che impossibile, si rivelerebbe molto pericolosa, tra le automobili in corsa.......preso atto che il biglietto non c'è più, lasciatevi pure prendere dal nervosismo, e dalla preoccupazione di cosa dire o fare una volta arrivati al vostro casello d'uscita. 
Il leggendario spauracchio del "casello più distante", per cui chi entra a Firenze per uscire a Roma, se perde il biglietto, deve pagare da Milano, purtroppo è vero! 
Ossia, per legge (l'Art.176/16 CdS), qualsiasi sia il casello dove siete entrati, se non avete il biglietto, dovete pagare dal primo casello di inizio autostrada. 
MA POCHI SANNO CHE, questo non è assolutamente necessario se compilate UN'AUTODICHIARAZIONE, in cui attestate il punto in cui siete realmente entrati in autostrada! In tal modo pagherete senza maggiorazioni solo il dovuto. 
Ma attenti furboni, la società autostrade, può controllare attraverso le telecamere presenti ad ogni casello, se dite il vero o no!!!!!  
Le false testimonianze vengono punite con sanzioni legali. Quindi siete avvisati.


IL VOCABOLARIO

Autostrada=strada di collegamento rapido riservata alla circolazione degli autoveicoli e di alcuni motoveicoli, generalmente a due carreggiate (una per ogni senso di marcia, e ciascuna a due o più corsie) divise da uno spartitraffico, con curve a largo raggio e pendenze moderate, caratterizzata inoltre da recinzione continua, speciale segnaletica e assenza di incroci a livello.

Superstrada=strada di grande comunicazione con caratteristiche simili a quelle di un’autostrada, ma con accessi non controllati.

Autogrìll =posto di ristoro, o anche ristorante, su un’autostrada, di solito annesso a una stazione di servizio.

Casèllo= nelle autostrade a pagamento, casello di entrata o di uscita, il fabbricato, generalmente formato da una o più cabine e pensiline, che nelle stazioni intermedie o di testa è occupato dagli addetti alle operazioni relative al pedaggio.

Casellante=impiegato della socità autostrade addetto alle operazioni di pedaggio.

Pedaggio=antico tributo, di applicazione assai diffusa, dovuto in corrispettivo del diritto di passaggio per le persone, per il bestiame e anche per le merci: imporre, pagare, riscuotere il pedaggio. Il termine si usa tuttora per indicare la tassa applicata ai veicoli per il passaggio su talune strade private, autostrade e anche ponti.

Art. CdS= Articolo del codice della strada. 

Se volete calcolare quanto costerà il vostro viaggio:

Commenti

  1. Molto interessante! Penso che la parola "pedaggio" abbia avuto origine nella parola "piede". Davvero?
    In portoghese abbiamo "portagem". Penso che abbia a che vedere com "porta"...
    MªAugusta Alves

    RispondiElimina
  2. Si hai proprio ragione deriva dalla parola piede o meglio viene dal latino pes, pedis (piede), poiché allora la tassa che conosciamo col significato di pedaggio si applicava originariamente ai pedoni in genere per l'attraversamento di un ponte.
    Buon Sabato un caro saluto
    Lisa

    RispondiElimina

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