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Da, dà e da'. Grammatica italiana in pillole - Errori comuni.

Da, Dà o Da’💓🇮🇹💓
🔦Dipende!🔦
Sono tre omonimi che nel linguaggio scritto vengono distinti grazie all’uso di un accento e di un apostrofo. Gli omonimi sono parole che hanno la stessa forma ma significati diversi, in virtù della diversa etimologia, cioè una diversa origine.
Da senza alcun altro segno grafico rappresenta la preposizione semplice. Il treno in arrivo da Venezia è in partenza dal binario due.
Vivo a Vicenza da due anni.
Verrò da te questa sera, aspettami! Da’, con apostrofo, è la seconda persona dell’imperativo del verbo dare (troncamento di dai tu)
Da’ una mano a tua madre o vedi cosa ti succede.
Da’ una seconda possibilità a chi ha sbagliato una sola volta! NB. Al posto della forma Da’ col troncamento è corretto usare anche la forma DAI!
L’apostrofo, infatti, ci indica che è caduta, ossia è stata troncata, la vocale finale della parola. Dà, con l’accento grave, è la terza persona dell’indicativo presente del verbo dare.
Se non me la dà lui una mano, chi me la dà?
Quella non t…

AUDIOLIBRI- Italo Calvino-Il barone rampante!





ITALO CALVINO
IL BARONE RAMPANTE
Sarà capitata anche a voi una di quelle giornate in cui va tutto storto e in cui viene la voglia di mandare tutti a quel paese e urlare „Ora basta………“. 
Magari qualcuno di voi ha addirittura pensato di prendere decisioni epocali, scappare in un’isola deserta o ritirarsi nella casetta sull’albero in cui giocava sempre da bambino.
Beh............ proprio questo è il tema del libro „Il barone rampante“, del famoso scrittore italiano Italo Calvino; l’opera è la seconda della trilogia „I nostri antenati“.
Il racconto narra della vita del barone Cosimo Piovasco di Rondò, dodicenne primogenito di una famiglia nobile «momentaneamente» decaduta. 
La storia prende il via da un futile litigio, avvenuto il 15 giugno 1767 nella tenuta di Ombrosa, immaginario paesino della riviera Ligure, tra Cosimo adolescente e suo padre. Motivo, il secco rifiuto di Cosimo di mangiare un piatto di lumache; a causa di questo diverbio Cosimo salirà  sugli alberi del giardino di casa per non scenderne mai più.
Illustrazione di Domenico Gnoli
Il racconto viene riportato con gli occhi del fratellino di Cosimo, Biagio; e se pensate che un’intera vita sugli alberi possa essere noiosa,  vi sbagliate di grosso…….passando dagli alberi del giardino di famiglia a quelli dei boschi del circondario, Cosimo, tra amori, avventure e malanni, vivrà esperienze a dir poco incredibili. 
E senza rovinarvi il finale, vi anticipo che terrà fede alla sua promessa: 
„Non fare mai più ritorno a terra“!
Forte e testardo, introverso e scontroso ma onesto e dotato di forza di volontà, Cosimo non verrà mai meno ai propri ideali; rifiutando regole preconcette e aprendosi all’accettazione della diversità!
Se non sono temi attuali questi? 

Forse dovremmo tutti imparare dal „Barone Rampante“, a lottare per i nostri ideali e desideri, fino ad essere pronti a „salire sugli alberi“!


Ecco una bella presentazione del bellissimo libro di Calvino:





Se vi ho incuriosito comprate e leggete il libro:
   

Qui sotto trovate il link che vi manda diretti all'ascolto sul programma "Ad Alta Voce" di Radio Rai3:


Commenti

  1. Se doveste avere problemi col realPlayer, fatemelo sapere e cercherò di aiutarvi come posso!
    Vi chiederà il permesso di far partire il player su questa pagina (troverete il pop-up in alto), cliccate su, permetti sempre,e riamprite il post...dovrebbe partire in automatica.
    La lettura del libro parte dopo una breve introduzione!
    Ciao a tutti
    Lisa

    RispondiElimina
  2. PS. Se volete saltare l'introduzione ed andare subito alla lettura del libro, sposte il cursore dopo il quarto minuto di lettura ;O)

    RispondiElimina
  3. Ho letto il libro qualche anno fa per le mie lezioni all'IIC Lisbona. Mi è veramente piaciuto. Ora lo ascolto da te. Grazie tante!
    MªAUGUSTA ALVES

    RispondiElimina
  4. Grazie a te Maria!
    La voce narrante, mi piace molto, è brava e molto espressiva!

    RispondiElimina

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