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Turandot

TURANDOT DI G. PUCCINI « Chi quel gong percuoterà apparire la vedrà bianca al pari della giada fredda come quella spada è la bella Turandot! » (Coro, atto I) Turandot è un'opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini (morto il 29 novembre 1924) e successivamente completata da Franco Alfano.

La Trama In Cina, in un mitico "tempo delle favole", viveva una bellissima e solitaria principessa (Turandot), nella quale albergava lo spirito di una sua antenata violentata e uccisa. Da ciò nasceva l'orrore di Turandot per gli uomini. Il popolo di Pechino e l'Imperatore suo padre (Altoum) le facevano però pressioni affinché si sposasse. Ella finì per accettare  ma ad una condizione: sposare solamente il giovane nobile che sarebbe stato in grado di sciogliere i tre enigmi da lei proposti: “Chi fallirà, però, morirà decapitato”.
L'opera si apre con l'ennesima testa che cade, quella del giovane Princip…

Le dieci famiglie degli odori

I dieci odori fondamentali della percezione olfattiva!

L’aroma del caffè appena fatto che la mattina ci sveglia. L’odore del pane caldo appena sfornato che ci mette l'acqualina in bocca. La puzza delle uova marce che ci fa chiudere lo stomaco. Praticamente ogni cosa che ci circonda è associata ad un odore, piacevole o spiacevole che sia, è proprio il senso dell’olfatto. Ma quanti odori siamo in grado di percepire? Nessuno finora è stato in grado di rispondere a questa domanda in maniera sistematica. 
In un uno studio multicentrico condotto presso l’Università di Pittsburgh, il Bates College e l’Oak Ridge National Laboratory negli Stati Uniti e pubblicato su Plos One, alcuni ricercatori, usando un complesso modello statistico, hanno identificato solo dieci “odori di base”, dalla cui combinazione derivano tutte le sfumature normalmente percepite.

Sono dieci le categorie fondamentali in cui possono essere divisi gli odori: fragrante,
legnoso o resinoso, fruttato, al limone, alla menta piperita, dolce, al popcorn, chimico, pungente e rancido. A fiutarlo è stato il 'naso' della matematica, ovvero un nuovo e complesso modello statistico descritto sulla rivista Plos One dai ricercatori dell'università di Pittsburgh, del Bates College e dell'Oak Ridge National Laboratory negli Stati Uniti.

Le dieci famiglie di odori sono state identificate partendo dall'atlante degli odori elaborato nel 1985 da Andrew Dravniek con la descrizione dell'aroma di 160 sostanze chimiche. I ricercatori hanno provato ad applicare a questo enorme database un metodo matematico che permettesse di semplificare le informazioni olfattive raggruppandole in categorie coerenti, un processo molto simile a quello della compressione di un file, che permette di ridurne la grandezza senza comprometterne l'utilità.
In questo modo si è arrivati a individuare le dieci categorie fondamentali. Di queste, otto sono piacevoli o neutre: fragrante (come il profumo di rose e violette), legnoso o resinoso (come il legno di cedro), fruttato (come ananas e banana), al limone, alla menta piperita (eucalipto, canfora), dolce (come cioccolato, vaniglia e caramello), al popcorn (mandorle e burro di arachidi) e chimico (come il disinfettante e la vernice). Infine, si aggiungono le due categorie che più ci fanno storcere il naso: il pungente (come aglio e cipolla) e il rancido (tipico di uova marce, carne putrida e latte scaduto).



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